Scatta il taglio delle accise, sollievo temporaneo contro il caro carburanti

Redazione

| 19/03/2026
Taglio temporaneo delle accise su benzina e diesel per 20 giorni: il governo interviene per contenere i rincari alla pompa, ma resta aperto il nodo delle soluzioni strutturali contro il caro energia.

Un intervento rapido, mirato e soprattutto immediato. Da oggi, 19 marzo 2026, scatta il taglio delle accise sui carburanti deciso dal governo per contrastare l’impennata dei prezzi alla pompa. Una misura emergenziale, destinata a durare 20 giorni, che promette di alleggerire – almeno nel breve periodo – il peso dei rincari su famiglie e imprese

Il provvedimento, approvato dal Consiglio dei ministri e pubblicato in tempi record in Gazzetta Ufficiale, introduce una riduzione di circa 25 centesimi al litro su benzina e diesel (e circa 12 centesimi sul GPL).

L’effetto è immediato: il taglio entra in vigore da oggi e resterà attivo fino ai primi di aprile. L’obiettivo dichiarato è contenere una dinamica dei prezzi ormai fuori controllo, con il gasolio che ha sfiorato i 2,1 euro al litro e la benzina prossima a 1,86 euro nella media nazionale.

La premier Giorgia Meloni ha definito l’intervento “una mossa anti-speculazione”, rivendicando la necessità di agire rapidamente per evitare un impatto ancora più pesante su consumatori e sistema produttivo.

Non solo accise: controlli e sostegni

Il decreto non si limita alla riduzione delle imposte. Prevede anche:

  • un rafforzamento dei controlli contro le speculazioni sui prezzi, affidati al Garante per la sorveglianza dei prezzi (“Mister Prezzi”), alla Guardia di Finanza e all’Antitrust;
  • crediti d’imposta per gli autotrasportatori e il settore della pesca;
  • possibili sanzioni per operatori che approfittino della situazione.

Un pacchetto complessivo da poco più di mezzo miliardo di euro, pensato per agire su più fronti.

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