Sicurezza in strada, prevenzione nelle scuole: studenti veronesi consapevoli e colpiti
di Alessandro Bonfante
Oltre 5mila studenti coinvolti e più di 20 iniziative dedicate alla cultura della guida responsabile. Sono i numeri principali del progetto “Comuni e Province per la Mobilità Sicura“, i cui risultati sono stati illustrati oggi, mercoledì 18 marzo, nella Loggia di Fra’ Giocondo al Palazzo Scaligero, sede della Provincia di Verona.
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Nel servizio le interviste ad Anastasia Zanoncelli, dirigente scolastica IIS Marie Curie (Garda e Bussolengo), Miriam e Alessia, studentesse liceo Medi (Villafranca), Francesco Carè, Vicepresidente Angeli Sconosciuti e Luigi Altamura, comandante Polizia Locale di Verona.
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L’iniziativa, promossa dall’Upi (Unione Province d’Italia) e coordinata dalla Provincia di Verona, ha visto la partecipazione attiva di sei scuole superiori del territorio: Marie Curie (capofila), Medi, Bolisani, Marconi, Copernico-Pasoli e Sanmicheli. All’incontro hanno partecipato il Presidente della Provincia Flavio Pasini, il Prefetto Demetrio Martino, la Questora Rosaria Amato e i vertici locali delle forze dell’ordine e dei soccorsi.
Da aprile dello scorso anno a oggi, i ragazzi hanno affrontato il tema della sicurezza stradale attraverso testimonianze dirette e attività pratiche. Il percorso ha toccato diverse tappe, dalle assemblee d’istituto fino a eventi esterni come il Motor Bike Expo in fiera e visite alla Motorizzazione civile.
Il focus principale degli incontri ha riguardato i pericoli legati all’uso di alcol e sostanze psicotrope (come droghe o farmaci che alterano i riflessi) prima di mettersi al volante. Si è parlato anche delle nuove norme del Codice della Strada 2025, con un’attenzione particolare alle regole per i neopatentati e all’uso corretto di biciclette e monopattini elettrici.
Tra i concetti chiave trasmessi ai giovani spicca quello di “passeggero consapevole“. Si tratta dell’importanza di chi siede accanto al conducente: un amico o un familiare deve essere in grado di intervenire o motivare chi guida a restare lucido e attento, evitando distrazioni o comportamenti a rischio.
Gli studenti non sono stati solo spettatori, ma protagonisti attivi nella creazione di contenuti: l’istituto Bolisani ha realizzato un’infografica sul nuovo Codice della Strada, mentre il liceo Medi ha prodotto un video sulle gravi conseguenze dell’uso del cellulare alla guida.
L’intero progetto è stato realizzato grazie al fondo del Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, destinato al contrasto degli incidenti stradali notturni.
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