Regione Veneto, i primi cento giorni di Stefani: riforme, investimenti e nasce la piattaforma Venexus
Redazione
Bilancio dei primi cento giorni di mandato e uno sguardo al futuro con il lancio di Venexus, la nuova piattaforma digitale che punta a mettere in rete imprese, istituzioni e progetti di pubblica utilità. È questo il doppio focus del punto stampa tenuto a Venezia dal presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, affiancato dagli assessori della Giunta regionale.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i principali risultati ottenuti dall’esecutivo regionale nei primi mesi di attività, con interventi che spaziano dalla sanità allo sviluppo economico, dalle infrastrutture al sociale. Tra i provvedimenti evidenziati figura l’intesa sull’autonomia approvata in Consiglio dei Ministri, considerata uno dei passaggi istituzionali più rilevanti dell’avvio di legislatura.
Sul fronte sanitario la Regione ha stanziato 60 milioni di euro per tre anni per prestazioni non comprese nei livelli essenziali di assistenza, oltre a 17,5 milioni per il potenziamento della medicina territoriale e 4,5 milioni annui per equiparare le borse di specializzazione dei medici di medicina generale, accompagnati da interventi per rafforzare il personale sanitario e migliorare l’organizzazione del sistema.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle politiche sociali e alla famiglia, con 69 milioni destinati al sostegno degli anziani non autosufficienti e ai caregiver, oltre a fondi dedicati all’autismo e alla riforma della disabilità.

Nel campo dello sviluppo economico sono stati attivati bandi per start-up e ricerca, mentre sul versante del lavoro è stata prorogata la misura GOL – Garanzia Occupabilità Lavoratori con 97 milioni di euro aggiuntivi.
Tra gli altri interventi segnalati figurano il rafforzamento degli investimenti infrastrutturali, il coordinamento della rete dei trasporti in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, il sostegno al turismo e il finanziamento di opere pubbliche, sicurezza idraulica e mobilità locale.
Nasce Venexus, piattaforma per progetti pubblici e imprese
Accanto al bilancio dei primi cento giorni è stato presentato Venexus, definito come la prima piattaforma italiana pensata per mettere in relazione imprese ESG, enti locali e progetti a beneficio della collettività.
L’obiettivo è creare uno spazio digitale dove Comuni, Province e Regione possano proporre iniziative nei settori sociale, ambientale, culturale e sportivo, mentre le imprese interessate possano sostenerle attraverso investimenti o partnership.

Il sistema prevede un percorso digitale che parte dalla pubblicazione dei progetti e arriva alla sottoscrizione di una lettera d’intenti notarizzata su blockchain, con l’obiettivo di garantire trasparenza, tracciabilità e sicurezza degli accordi tra pubblico e privato.
Secondo la Regione, Venexus potrà diventare uno strumento per attrarre capitali privati su opere e iniziative di interesse pubblico, ridurre la burocrazia e favorire la partecipazione di imprese e cittadini allo sviluppo del territorio.
Il progetto sarà accompagnato anche da un programma formativo rivolto agli amministratori locali, per rafforzare le competenze nella progettazione e nella collaborazione con il mondo delle imprese sostenibili.
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