Passaporti alle Poste, boom di richieste nel Veronese: oltre 20mila domande

Redazione

| 13/03/2026
Più di 20mila richieste di passaporto negli uffici postali di Verona e provincia, con record nei piccoli comuni. Colà di Lazise guida la classifica con 646 pratiche.

Sono più di 20mila le richieste di passaporto presentate fino ad oggi negli uffici postali di Verona e provincia. In particolare, gli uffici postali della provincia scaligera, nei comuni con meno di 15mila abitanti, sono al primo posto in Italia per il numero di passaporti richiesti (oltre 13.900). Sono state invece oltre 6mila le richieste presentate nei dieci uffici postali del capoluogo. Nella provincia di Verona ancora al primo posto per richieste di passaporti è l’ufficio postale di Colà di Lazise che si distingue per numeri record di passaporto elettronico 646 passaporti richiesti. Grazie a questo importante contributo Poste Italiane supera il traguardo dei 181mila passaporti di cui il (33%) nelNord Est: 59.643 passaporti erogati con le principali Questure di Verona 20.119, Vicenza 13.688 e Treviso oltre 7.784. 

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«Molti clienti si informano per ottenere il documento e prenotano per effettuare la procedura – racconta Francesco Vurro – responsabile dell’ufficio postale. Da quando il servizio è stato attivato, si è registrato un vero e proprio boom di richieste, dovuto al fatto che sempre più persone sono venute a conoscenza della novità. Solo negli ultimi 3 giorni abbiamo lavorato 6 richieste. La comodità del servizio è l’aspetto che viene apprezzato maggiormente: l’alternativa, infatti, sarebbe recarsi a Verona. La procedura è rapida e, nel giro di qualche settimana, il passaporto viene recapitato direttamente a casa dal portalettere. Si tratta senza dubbio di un servizio molto comodo e apprezzato dagli utenti».

A Colà di Lazise c’è chi chiede il passaporto soprattutto per motivi di lavoro o di studio.  Poi tanti che lavorano all’estero, stranieri che vivono e lavorano sul territorio e qualcuno per andare in vacanza. Altri, sapendo che si può fare vicino a casa nell’ufficio postale, decidono di richiederlo per averlo, anche senza progetti imminenti. 

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Il servizio di rilascio e rinnovo del passaporto è stato avviato nei piccoli centri e nelle aree più remote nell’ambito del progetto Polis, l’iniziativa che prevede la trasformazione di quasi 7.000 uffici postali, situati in comuni con meno di 15 mila abitanti, in sportelli unici di prossimità in grado di offrire numerosi servizi della Pubblica Amministrazione. 

Poste Italiane prosegue il proprio percorso di innovazione al servizio dei cittadini, rafforzando l’offerta e semplificando l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione. A partire dal 10 marzo 2026, salgono a 6.007 gli uffici postali in cui è possibile richiedere il rilascio o il rinnovo del passaporto, tra uffici presenti Comuni con meno di 15.000 abitanti e quelli dei grandi centri urbani, ampliando ulteriormente la rete di prossimità su tutto il territorio nazionale. Attualmente è possibile richiedere il passaporto in 5.586 uffici postali Polis e in 421 uffici postali di grandi città distribuiti in centri urbani come Verona, Bologna, Roma, Cagliari, Firenze, Vicenza, Monza, Venezia, Perugia, Ferrara, Milano e Napoli.  L’ampliamento del servizio continuerà progressivamente nei prossimi mesi fino a coprire l’intera rete nazionale. 

Come richiedere il passaporto negli uffici postali

Per richiedere il passaporto basta presentare un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia e corrispondere l’importo di 42,70 euro, oltre al contrassegno telematico da 73,50 euro. L’importo va versato utilizzando i canali messi a disposizione da Poste Italiane presso gli uffici postali e sulle piattaforme online, oppure mediante i diversi Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) che aderiscono al servizio. 

In caso di rinnovo, è necessario consegnare anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento o furto. Gli operatori degli uffici postali raccolgono i dati biometrici (impronte digitali e foto) e inviano la documentazione all’ufficio di Polizia competente. 

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