Freddo in arrivo sull’Italia: weekend instabile e temperature in calo

Redazione

| 11/03/2026
Dopo giorni miti e variabili, nuove perturbazioni atlantiche porteranno piogge, temporali e un possibile calo delle temperature nella seconda metà di marzo.

Il mese di marzo prosegue all’insegna dell’instabilità e ora si prepara a un nuovo cambiamento. Secondo le ultime previsioni meteo, un freddo in arrivo nel fine settimana potrebbe segnare un temporaneo ritorno a condizioni più tipicamente invernali su diverse regioni italiane.

Negli ultimi giorni la Penisola è stata interessata da una continua alternanza tra schiarite e piogge, causata dalle correnti atlantiche e da occasionali risalite di aria più mite proveniente dal Nord Africa. Una situazione che, spiegano gli esperti, continuerà anche nelle prossime settimane senza però sfociare in ondate di maltempo estremo o duraturo.

Secondo il meteorologo Lorenzo Tedici, responsabile media de iLMeteo.it, nei prossimi giorni si assisterà soprattutto a piovaschi improvvisi e brevi fasi perturbate, con temperature che resteranno spesso sopra la media stagionale almeno nella prima fase.

Piogge e temporali tra giovedì e venerdì

La giornata di giovedì vedrà l’arrivo di un vortice dal Nord Atlantico che potrebbe causare un peggioramento meteorologico più esteso, sebbene con effetti meno marcati sul Nord-Est, sulle isole maggiori e sulla fascia adriatica.

Venerdì il maltempo interesserà soprattutto il Centro-Sud, dove non si escludono temporali improvvisi. Il quadro resterà comunque dinamico, con rapide alternanze tra momenti più soleggiati e nuove precipitazioni.

Weekend variabile e possibile ritorno del freddo

Nel fine settimana l’evoluzione atmosferica potrebbe portare un ulteriore vortice perturbato, con rovesci soprattutto nella giornata di sabato e condizioni più asciutte domenica.

Gli scenari per la prossima settimana indicano invece un possibile cambiamento più marcato: l’alta pressione potrebbe spostarsi verso l’Europa centro-settentrionale, lasciando spazio all’ingresso di correnti fredde artiche e continentali provenienti dall’Est Europa.

Tra il 17 e il 21 marzo le temperature potrebbero subire un calo significativo in diverse aree del Paese. In alcune città del Centro e del Nord le massime potrebbero fermarsi attorno ai 12-13 gradi, mentre nelle ore notturne la colonnina di mercurio potrebbe avvicinarsi o scendere sotto lo zero, con il rischio di brinate e gelate tardive.Il quadro meteorologico della seconda metà di marzo si prospetta quindi particolarmente dinamico, con rapidi cambi di scenario tra fasi miti e nuovi ritorni di aria fredda, tipici della fase di transizione tra inverno e primavera.

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