Ospedale di San Bonifacio, rinnovato il reparto di Oncologia del “Fracastoro”

Redazione

| 09/03/2026
Spazi raddoppiati e percorsi separati tra terapie e controlli. Nel 2025 registrate 14mila prestazioni. Il DG Ulss 9 Girardi: «Un passo avanti per l'umanizzazione delle cure».

Nuova veste per il reparto di Oncologia dell’ospedale “Fracastoro” di San Bonifacio. La struttura è stata inaugurata oggi dopo un importante intervento di ampliamento e riorganizzazione, pensato per rispondere alla crescente domanda di cure oncologiche nel territorio dell’Est Veronese.

La principale innovazione riguarda la separazione dei percorsi clinici. I pazienti in trattamento attivo vengono ora seguiti al terzo piano, in un ambiente strutturato per garantire comfort e assistenza multidisciplinare durante le terapie. Al secondo piano rimangono invece gli ambulatori per i nuovi pazienti e per chi deve effettuare i controlli periodici (follow-up). Questa scelta punta a ridurre i tempi di attesa e a offrire un contesto meno medicalizzato a chi sta tornando alla normalità.

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Il reparto occupa oggi una superficie di 340 metri quadrati, più del doppio rispetto alla configurazione precedente. I lavori, curati dal Servizio Tecnico dell’Ulss 9 Scaligera, hanno permesso di ricavare tre nuove sale dedicate alle terapie e di adeguare tutti gli impianti medicali.

L’intervento si è reso necessario per far fronte a un costante aumento dell’attività. Nel 2025 sono state erogate oltre 14mila prestazioni, con un incremento del 20% rispetto agli anni passati.

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Il Direttore Generale dell’Ulss 9 Scaligera, Pietro Girardi, ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto: «Questo risultato è frutto di un lavoro di squadra che testimonia la forza e la coesione della nostra Azienda. Questa è la direzione da seguire, una risposta per concretizzare sempre di più progetti per l’umanizzazione delle cure e di presa in carico del paziente oncologico, con particolare attenzione ai terminali e alle cure palliative».

Secondo la dottoressa Monica Briani, direttrice della Direzione Medica del “Fracastoro”, l’investimento valorizza anche il personale sanitario: «Un ulteriore passo avanti nel rafforzare il livello di attenzione e cura che il nostro ospedale dedica ai pazienti e alle loro esigenze».

La dottoressa Marta Mandarà, Responsabile dell’Oncologia di San Bonifacio, ha sottolineato l’aspetto umano del progetto: «Oggi per me e i miei collaboratori e per tutto l’ospedale si realizza un sogno. Riusciamo a dare concretezza a una presa in carico sempre più personalizzata. L’obiettivo è l’umanizzazione delle cure: non curiamo il tumore, bensì la persona».

All’inaugurazione hanno partecipato numerosi rappresentanti delle istituzioni, tra cui i consiglieri regionali Alberto Bozza e Matteo Pressi, il sub commissario di San Bonifacio Nicola Noviello e i sindaci di Caldiero, Roncà e Tregnago. Un contributo fondamentale è arrivato anche dal mondo del volontariato, in particolare dall’associazione “Il Sorriso di Beatrice”, rappresentata dal presidente Rino Davoli.

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