Borgo Trento accoglie la delegazione maltese in visita
Redazione
Il blocco operatorio del Polo Confortini a Borgo Trento, che con le sue 32 sale operatorie interrate è uno dei più grandi d’Europa, è stato visitato da una qualificata delegazione della Repubblica di Malta, guidata dal ministro della Sanità maltese.
Il principale ospedale della capitale maltese è del 1942, deve essere ammodernato e nel frattempo i servizi ambulatoriali sono stati spostati in un’altra struttura. Inoltre, nell’isola di Gozo verrà costruito ex novo un ospedale da 200 posti letto (leggermente più piccolo del Polo Confortini). L’interesse della delegazione maltese è stato quindi di vedere la struttura e l’organizzazione di un grande gruppo operatorio, che serve alle più diverse chirurgie, ma anche di constatare come funziona il mix fra aree di degenza e aree ambulatoriali specialistiche. Il modello ospedaliero di Malta, infatti, rispecchia ancora quello anglosassone dove ogni padiglione è destinato ad una malattia, la progettazione ospedaliera moderna invece è oramai orientata al Monoblocco come il Polo Confortini.
La delegazione in visita
Ricevuta dal direttore generale Paolo Petralia, la delegazione era composta dall’on. Jo Etienne Abela Ministro della Salute e chirurgo, Santosh Kumar Rajasekaran responsabile Sanità, Clarence Pace direttore medico, Robert Xuereb amministratore delegato Foundation for Medical Services, prof. Joseph Galea direttore medico Gozo General Hospital e Matthew Vassallo.
La visita alle strutture di Borgo Trento è stata organizzata dall’ing. Maurizio Lorenzi, direttore Servizi tecnici Aoui, su richiesta dei tecnici del Gruppo Italconsult Studio Altieri, ing. Marco Smiderle e arch. Andrea Chiarolini. Ad accompagnarli nelle sale operatorie Maria Malizia e Piersandro Sette, medici della Direzione medica ospedaliera, e Marianna Azzolini, dirigente Professioni sanitarie, insieme con i 5 caposala del blocco chirurgico.
Blocco operatorio polo Confortini
Il Polo Confortini di Borgo Trento ha una riconosciuta vocazione chirurgica. Nella struttura sono attive 32 sale operatorie, tutte al piano -1: 20 sono destinate ad interventi di alta complessità (trapianti, cardiochirurgia, neurochirurgia) e 12 alla day surgery. Sono tutte dotate di attrezzature medicali di alta tecnologia e di un’impiantistica raffinata per il ricambio dell’aria e il controllo dell’umidità. A queste si aggiungono altre 10 sale operatorie presenti al policlinico G. B. Rossi di Borgo Roma.
Paolo Petralia, Dg Azienda ospedaliera universitaria integrata, rivolgendosi al ministro della Salute e alla sua delegazione: «La vostra visita alla nostra struttura è per me doppiamente importante. È conferma della reputazione anche internazionale della nostra Azienda, ma soprattutto è indice di una reciproca disponibilità alla collaborazione, che è un buon metodo per crescere insieme. Lo scambio arricchisce sempre tutti e, ancora di più in sanità, genera progressi che hanno come scopo finale il continuo miglioramento dell’assistenza alla persona. Ringrazio quindi il ministro della Salute della Repubblica di Malta per la visita e l’interesse mostrato nei confronti della nostra struttura».
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