Arena per Tutti 2026: svelate le novità per il Festival
Redazione
Alla vigilia della cerimonia inaugurale delle Paralimpiadi ospitata a Verona, Fondazione Arena svela le date e le novità per il progetto “Arena per Tutti” 2026. L’iniziativa, lanciata nel 2023 insieme a Müller Italia, punta a rendere l’opera lirica accessibile a persone con disabilità sensoriali e intellettive.
Il programma per il 103° Opera Festival si svolgerà dal 27 giugno al 9 settembre 2026. Sono già 350 le prenotazioni registrate per la prossima edizione, segno di un interesse crescente che varca i confini nazionali.
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Per la prossima estate le recite accessibili saranno 26 e 19 i percorsi multisensoriali distribuiti nei tre mesi di Festival in occasione della messa in scena di Nabucco, della nuova produzione de La Traviata, Aida edizione Zeffirelli e Turandot.
Alla luce del grande successo dello scorso anno, i percorsi multisensoriali dedicati al canto raddoppiano, ampliando un’esperienza che consente di scoprire da vicino la tecnica vocale insieme agli artisti del Coro di Fondazione Arena. Una scelta che rafforza uno degli aspetti più apprezzati dal pubblico e testimonia l’impegno costante nel rendere l’esperienza sempre più completa e coinvolgente.
Saranno 6 le date dei percorsi dedicati al canto: 16 e 31 luglio, 8, 21 e 28 agosto, 4 settembre. Altri 13 saranno gli appuntamenti durante i quali visitare le quinte areniane e il palcoscenico per esplorare scenografie, costumi, attrezzi di scena, spazi e strumenti musicali, guidati dal personale di palcoscenico e dalle maestranze dei laboratori di Fondazione Arena: 12, 18, 23 luglio, 1, 6, 9, 14, 20, 23, 27, 30 agosto, 3 e 5 settembre.
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Il 2026 porterà anche delle importanti novità dedicate alla musica, per esplorare strumenti, sonorità e dinamiche, così come alla danza, per conoscere il lavoro dei ballerini e la costruzione coreografica degli spettacoli. Tutti i dettagli delle nuove proposte saranno svelati nelle prossime settimane.
Il progetto, nato e cresciuto grazie al sostegno di Müller Italia, continua a rappresentare un modello di accessibilità culturale a livello internazionale. Nel 2025 sono state 3.993 le persone con disabilità che, da giugno a settembre, hanno potuto vivere la magia dell’Opera, di cui 1.426 attraverso tecnologie e percorsi multisensoriali. La terza edizione ha registrato un +42% di presenze totali rispetto all’anno precedente e un +296% di spettatori stranieri.
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Oltre ai percorsi multisensoriali, prima dello spettacolo saranno disponibili trailer accessibili (in italiano, inglese e tedesco, con sottotitoli, voce narrante, traduzione in lingua dei segni italiana, internazionale e tedesca e descrizione delle immagini) e libri di sala digitali in tre lingue. Durante l’opera, audio descrizioni dal vivo e sottotitoli per persone sorde, sempre in italiano, inglese e tedesco.
I libri digitali replicano la struttura dei tradizionali programmi di sala (sinossi, note di regia, immagini e informazioni sugli spettacoli) offrendo testi semplificati con caratteri modificabili e ingrandibili, immagini e bozzetti con audio descrizione per persone cieche e ipovedenti e traduzione nella lingua dei segni italiana e internazionale. Disponibili, inoltre, schede delle opere in linguaggio Easy To Read in italiano, inglese e tedesco, secondo gli standard dell’Unione Europea. Nelle prime file di platea saranno riservati 2.600 posti alle persone con disabilità e ai loro accompagnatori.
Per prenotazioni e informazioni è possibile scrivere a inclusione@arenadiverona.it e consultare il sito www.arena.it/arena-opera-festival/arena-per-tutti.
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