Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
Redazione
Da oggi al desk centrale del Polo Confortini dell’ospedale di Verona Borgo Trento, in posizione adiacente ai due ingressi degli ambulatori (lato Mameli e lato Adige) ci sono sei postazioni di lavoro con pc e altrettanti infermieri, dalle 7.30 alle 15.30 dal lunedì al venerdì. Prende il via la nuova organizzazione, come annunciato nelle scorse settimane.
La centralizzazione dei servizi amministrativi ambulatoriali significa l’effettiva presa in carico di questi pazienti e riguarda 22 specialità cliniche oltre al pre-operatorio di quelle chirurgiche. Il desk effettua anche servizio informazioni all’utente in ingresso, ma non effettua servizio informazioni telefoniche.
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Cosa fa il desk centrale
Accettazione, verifica di una eventuale esenzione e del pagamento ticket, prenotazione del controllo successivo (anche a distanza di molti mesi). Sono questi i servizi che verranno erogati in un unico punto centralizzato e non più attraverso singole modalità.
Il paziente quando esce dall’ospedale avrà già in mano l’appuntamento successivo con l’impegnativa dello specialista. Non ci sarà più bisogno di ricorrere a una nuova impegnativa del medico di Medicina generale e di rivolgersi al Cup (telefonico o agli sportelli) per la prenotazione. Il servizio iniziato per gli ambulatori di Borgo Trento, sarà poi esteso a quelli dell’Ospedale della donna e del bambino e in parallelo al policlinico di Borgo Roma.
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Alessandro Dall’Ora, direttore della Direzione Amministrativa di Ospedale, commenta: «Questo nuovo modello semplifica i processi di accoglienza e di gestione dei pazienti per semplificare il percorso. Sarà poi esteso all’ospedale materno-infantile e a quello di Borgo Roma. L’ingresso al Polo Confortini, essendo il punto di accesso centrale all’ospedale, è il luogo più opportuno per accogliere le persone, verificare l’impegnativa ed eventuali esenzioni, indirizzandole alla destinazione corretta».
«Nel frattempo, gli operatori ai desk verificano che l’utente abbia già effettuato il pagamento, per evitare giri a vuoto tornando indietro o fare la fila in cassa. Se infine sono prescritti controlli, al paziente vengono già prenotate le visite successive, in modo che siano compatibili con tutti gli accertamenti che lo specialista ha ritenuto opportuni» aggiunge Dall’Ora.
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