Verona, via libera al nuovo hub di co-housing sociale in via Mazza
Redazione
La Giunta comunale di Verona ha approvato il progetto di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà comunale in via Nicola Mazza 52 e 54, a Veronetta. L’intervento permetterà di realizzare un nuovo hub di co-housing destinato a persone e famiglie che attraversano situazioni di fragilità sociale.
Il progetto rientra nella Strategia integrata di sviluppo urbano sostenibile (SISUS) dell’area urbana di Verona ed è finanziato nell’ambito del Programma regionale Veneto FESR 2021-2027. L’obiettivo è offrire soluzioni abitative innovative che affianchino alloggi privati a spazi condivisi e servizi di accompagnamento sociale, favorendo la solidarietà tra gli abitanti e percorsi di autonomia.
«Con questo progetto l’amministrazione – spiega l’assessore all’edilizia popolare, Federico Benini – punta a rafforzare le politiche abitative e sociali della città, creando soluzioni innovative capaci di rispondere ai nuovi bisogni abitativi e di favorire inclusione, autonomia e coesione all’interno della comunità».
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Gli spazi saranno destinati a diversi target: giovani in uscita da percorsi di tutela, giovani adulti con lavoro precario, anziani seguiti dai servizi sociali, adulti in situazione di svantaggio, nuclei monoparentali con figli minori e persone o famiglie che necessitano di accoglienza temporanea.
«Questo è un vero progetto di co-housing, – spiega l’assessora alle politiche sociali e terzo settore, Luisa Ceni – nel senso più autentico del termine. Il Comune ha ottenuto un finanziamento molto importante che ci ha permesso di realizzarlo e di creare spazi pensati per la condivisione e la vita comunitaria. Qui non ci saranno semplicemente alloggi, ma luoghi in cui le persone potranno costruire relazioni, aiutarsi e crescere insieme. È proprio questa dimensione di comunità il valore più forte di questo progetto».
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Il progetto prevede un investimento complessivo di circa quattro milioni di euro. Di questi, 3.455.172,82 euro provengono dai fondi europei del programma regionale FESR 2021-2027, mentre 554.895,90 euro saranno coperti con risorse di bilancio di AGEC, l’azienda comunale che gestisce il patrimonio abitativo e che sarà anche il soggetto attuatore dell’intervento.
I lavori riguarderanno la riqualificazione degli edifici e il miglioramento delle prestazioni energetiche, oltre alla realizzazione degli spazi necessari per la nuova formula abitativa condivisa. L’intervento ha già ottenuto le autorizzazioni necessarie, tra cui quella della Soprintendenza e l’autorizzazione paesaggistica, ed è stato validato dal punto di vista tecnico.
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