Verona si prepara alla notte delle Paralimpiadi: stasera l’Arena apre i Giochi di Milano Cortina 2026
Redazione
Questa sera, venerdì 6 marzo, l’Anfiteatro Arena ospiterà la cerimonia inaugurale della XIV edizione dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, un appuntamento che segna un primato assoluto: per la prima volta un sito patrimonio mondiale UNESCO accoglie ufficialmente l’apertura delle Paralimpiadi.
A meno di due settimane dalla chiusura delle Olimpiadi invernali del 22 febbraio, Verona si trova di nuovo al centro della scena internazionale. L’evento non è solo una celebrazione sportiva, ma anche il simbolo di una trasformazione culturale e urbana che ridefinisce il concetto di accessibilità applicato al patrimonio storico.
Viabilità e città blindata
La città vive già da ieri le prime restrizioni alla circolazione. Dalla giornata del 5 marzo sono entrate in vigore ulteriori limitazioni al traffico nel centro storico, con l’istituzione della cosiddetta “zona gialla”, accessibile solo a chi è in possesso di apposito pass.

Nel pomeriggio di oggi è previsto anche il passaggio della Fiamma paralimpica, tra le 15:30 e le 18 circa, lungo un percorso che attraverserà buona parte della città: da via Del Fante fino a piazza San Zeno, passando per lungadige, ponti e strade del centro.
Durante il tragitto saranno temporaneamente chiuse al traffico le vie interessate e sarà vietata la sosta, con rimozione dei veicoli, nell’area di piazza San Zeno dalle 8 alle 18, dove sono previste iniziative ufficiali legate all’arrivo della Fiamma.
Anche il trasporto pubblico subirà modifiche. L’azienda ATV ha predisposto deviazioni su alcune linee e servizi navetta attivi dalle 9 del mattino fino all’una di notte. I collegamenti speciali serviranno sia il personale accreditato e i volontari, con navette tra il centro, Porta Nuova e il parcheggio P3, sia gli spettatori diretti all’Arena, con bus dedicati tra i parcheggi dello stadio e piazza Bra.
Per ragioni di sicurezza e logistica, alcune scuole resteranno chiuse, tra cui anche il Conservatorio musicale Dall’Abaco.
Il percorso della Fiamma Paralimpica comprenderà le seguenti zone:
- via Del Fante,
- via Del Pontiere,
- l’attraversamento di via Pallone,
- via Ponte Rofiolo,
- via San Pietro Incarnario,
- Stradone Maffei,
- Stradone San Fermo,
- via Leoni,
- lungadige Bartolomeo Rubele,
- Ponte Nuovo,
- lungadige Re Teodorico,
- Rigaste Redentore,
- via Santo Stefano,
- lungadige San Giorgio,
- piazzetta San Giorgio,
- via Mameli,
- viale D’Annunzio,
- l’attraversamento di viale Nino Bixio,
- via Dei Mille,
- piazza Vittorio Veneto,
- via Ederle,
- via IV Novembre,
- via Del Risorgimento,
- Ponte Risorgimento,
- via Pontida,
- piazza Bacanal,
- via Porta San Zeno fino a piazza San Zeno.

L’Arena accessibile: un progetto da quasi 20 milioni
La scelta dell’Arena come palcoscenico della cerimonia ha comportato una sfida senza precedenti dal punto di vista ingegneristico e conservativo. Non si è trattato soltanto di allestire uno spettacolo, ma di rendere pienamente accessibile un monumento romano di duemila anni a spettatori con esigenze di mobilità molto diverse.
Gli interventi, coordinati dalla Società Infrastrutture Milano Cortina 2026 (SIMICO) e supervisionati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, hanno comportato un investimento complessivo compreso tra i 19 e i 20 milioni di euro.

Il progetto punta a lasciare una “legacy” permanente alla città, superando la logica degli allestimenti temporanei. L’obiettivo è quello di realizzare una forma di accessibilità diffusa che continui a essere utilizzata anche dopo i Giochi.
Le opere hanno riguardato sia l’esterno sia l’interno dell’anfiteatro. Per superare il dislivello storico tra piazza Bra e il vallo dell’Arena sono stati installati sistemi di elevazione e rampe progettati per integrarsi con la struttura monumentale. All’interno, invece, è stata riorganizzata la disposizione dei posti a sedere, creando settori dedicati alle persone in carrozzina e introducendo sistemi di supporto per spettatori con disabilità sensoriali, tra cui segnaletica tattilo-visiva e strumenti di assistenza per ipovedenti e ipoudenti.
“Life in Motion”: lo spettacolo della cerimonia
Il titolo scelto per la cerimonia inaugurale è “Life in Motion”, un concept artistico sviluppato dall’agenzia Filmmaster per raccontare lo spirito paralimpico come energia in continuo movimento.
La direzione artistica è affidata ad Alfredo Accatino, con la regia di Marco Boarino e la direzione delle cerimonie di Maria Laura Iascone. La narrazione dello spettacolo ruoterà attorno a tre elementi principali: arte contemporanea, danza e musica elettronica.

Alla progettazione ha contribuito anche l’artista e performer veronese Chiara Bersani, coinvolta come consulente per il mondo della disabilità. Il suo ruolo è stato quello di garantire che ogni elemento della rappresentazione fosse coerente con i valori e le sensibilità del movimento paralimpico.
Il cast musicale riflette questa volontà di contaminazione tra linguaggi artistici diversi. Tra gli ospiti più attesi figurano Stewart Copeland, storico batterista dei The Police, il trio italiano di musica elettronica Meduza, oltre ai compositori e produttori Dardust e Vittorio Cosma, responsabili della direzione musicale dello spettacolo.
Le tensioni internazionali
L’avvio dei Giochi paralimpici arriva tuttavia in un contesto geopolitico complesso. La decisione del Comitato Paralimpico Internazionale di ammettere atleti russi e bielorussi, pur senza bandiera e inno nazionale, ha provocato forti reazioni diplomatiche.
In segno di protesta, l’Ucraina ha annunciato che non prenderà parte alla sfilata delle delegazioni durante la cerimonia inaugurale. Alla posizione di Kiev si sono affiancati anche Polonia, Repubblica Ceca, Estonia, Lettonia, Finlandia e Canada, mentre Lituania e Paesi Bassi hanno valutato fino all’ultimo la propria partecipazione.
Nonostante le tensioni internazionali, la presenza delle istituzioni italiane sarà significativa: in Arena sono attesi il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente della Camera Lorenzo Fontana.
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