Dimissioni Pozzerle, il centrodestra: «Amministrazione allo sbando»

Redazione

| 04/03/2026
Questa mattina, in una conferenza stampa unitaria, le forze del centrodestra hanno lanciato un duro affondo contro l'amministrazione Tommasi in seguito alla vicenda delle dimissioni di Carlo Pozzerle dalla presidenza della 7^ Circoscrizione.

Le dimissioni di Carlo Pozzerle dalla presidenza della 7^ Circoscrizione hanno innescato una reazione a catena nel panorama politico veronese. Questa mattina, in una conferenza stampa unitaria, le forze del centrodestra hanno lanciato un duro affondo contro l’amministrazione Tommasi, denunciando un «blocco amministrativo» che rischia di paralizzare i quartieri della zona est.

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L’affondo politico: «Manca una testa pensante»

Il cuore della critica mossa dalla coalizione riguarda la gestione politica della città. Secondo gli esponenti del centrodestra, il passo indietro di Pozzerle è la prova di una crisi profonda: «Ciò che manca evidentemente è una guida politica, la capacità da parte del sindaco di fare sintesi». Le dichiarazioni dell’ex presidente su una presunta «mancanza di collaborazione» con gli assessori centrali palesano, per l’opposizione, una criticità che «parte sicuramente dalla testa».

Le circoscrizioni, descritte in campagna elettorale come il fulcro dell’ascolto cittadino, sarebbero diventate invece «un luogo di frustrazione politica». La coalizione ha inoltre espresso forte sdegno per la gestione comunicativa della vicenda, sottolineando come i consiglieri abbiano appreso la notizia «solamente dai social o dalle testate giornalistiche», definendo il fatto una «mancanza di rispetto» istituzionale.

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La preoccupazione principale riguarda ora l’operatività del territorio. «Siamo molto preoccupati per il blocco amministrativo che sarà costretta a vivere la nostra circoscrizione» hanno ribadito i consiglieri, segnalando che ad oggi non è stato convocato alcun consiglio per l’elezione del nuovo presidente.

Per sbloccare l’impasse, il centrodestra ha annunciato azioni immediate:

  • Consiglio straordinario: Verrà protocollata una richiesta per un consiglio da tenersi entro 10 giorni, come previsto dal regolamento.
  • Compattezza sul nome: La coalizione ha sorpreso annunciando un fronte unico: «Siamo compatti su un nome che è Alessio Carbon; tutte le forze del centrodestra scriveranno il suo nome».
  • Disponibilità al governo: L’opposizione si è detta pronta a farsi carico della guida della circoscrizione per evitare che a pagare siano i cittadini: «Il centrodestra è a disposizione, in caso non riescano a trovare loro un candidato».

Un anno alle elezioni: «Il metodo Tommasi fallisce»

L’analisi dei rappresentanti si è poi estesa al resto della macchina comunale, citando le criticità alla Fondazione Bentegodi e all’Istituto Assistenza Anziani. «L’immobilismo amministrativo a cui stiamo assistendo è imbarazzante» hanno incalzato i consiglieri comunali presenti, definendo la situazione attuale come il frutto del «metodo Tommasi», accusato di “impallinare” e bloccare le istituzioni cittadine.

A un anno dal ritorno alle urne, il centrodestra veronese manda un segnale di unità che va oltre i confini della 7^: «È il sintomo più evidente dell’unità politica del centrodestra che si ripresenterà fra un anno con la volontà di governare Verona».

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