Barcolla per strada e picchia i Carabinieri, arrestata 63enne a Pescantina

Redazione

| 04/03/2026
La donna è stata fermata nei pressi di un bar del luogo mentre barcollava e si agitava. Dopo aver insultato e picchiato i Carabinieri con pugni e calci, è stata arrestata.

Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri di Peschiera del Garda hanno tratto in arresto una 63enne della provincia veronese, già nota alle forze dell’ordine, perché ritenuta responsabile dei reati di resistenza a un pubblico ufficiale e oltraggio a pubblico ufficiale.

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La vicenda si è verificata nel comune di Pescantina, dove la donna era stata notata dai clienti di un noto bar aggirarsi concitatamente nei pressi dello stesso e barcollare lungo la vicina strada. Dopo la segnalazione al 112, sul posto sono giunti i militari che hanno tentato di identificare la donna che, infastidita, ha iniziato prima a insultarli e poi ad aggredirli con dei pugni.

Gli operatori hanno quindi proceduto al fermo della 63enne, al fine di accompagnarla presso i loro uffici per gli accertamenti di rito. Tuttavia, la donna, dopo aver inizialmente tentato di opporsi al suo ingresso nella vettura di servizio, ha poi cominciato a sferrare calci e a mostrarsi poco collaborativa. Accompagnata presso la sede della Compagnia Carabinieri di Peschiera del Garda, la donna ha poi proseguito con le sue espressioni di violenza, sia nei riguardi dei militari che degli infissi della struttura.

I Carabinieri, informata la Procura della Repubblica di Verona, hanno quindi dichiarato la donna in stato di arresto e hanno proceduto al suo trattenimento presso le camere di sicurezza del Comando, in attesa del rito direttissimo.

Nella mattinata odierna, su disposizione della predetta A.G., l’arrestata è stata condotta innanzi al Giudice del Tribunale Scaligero, il quale ha convalidato l’arresto e a seguito dei richiesti termini a difesa, ha rinviato l’udienza a giugno 2026, disponendone la liberazione.

Si rappresenta che la misura è adottata di iniziativa da parte del Comando procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.*

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