Morte David Rossi, la Commissione d’inchiesta: «Fu omicidio, non suicidio»
Redazione
«È stato un omicidio». Non lascia spazio a interpretazioni la relazione intermedia approvata all’unanimità dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di David Rossi, l’ex capo della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena precipitato il 6 marzo 2013 dalla finestra del suo ufficio a Rocca Salimbeni.
La seduta del 3 marzo, presieduta dal deputato Gianluca Vinci (FdI), ha sancito la svolta attesa da tredici anni: nel rendiconto di metà mandato, l’ipotesi del suicidio viene «esclusa definitivamente». Hanno votato a favore la maggioranza, Italia Viva e il Movimento 5 Stelle; assenti Pd e Avs.
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Decisive le perizie commissionate dalla Commissione bis. La prima, firmata dal tenente colonnello del RIS Adolfo Gregori e dal medico legale Robbi Manghi, ha dimostrato con 23 test che Rossi fu trattenuto per entrambi i polsi da soggetti terzi mentre era sospeso fuori dalla finestra. La rottura delle anse dell’orologio è compatibile con la presa di chi lo afferrava.
La seconda perizia ha accertato che le lesioni al volto – fronte, palpebra, tempia e zigomo – sono incompatibili con il suicidio: riconducibili a una colluttazione avvenuta poco prima della caduta, con Rossi in posizione genuflessa. Lo scenario è quello di un pestaggio in ufficio seguito dall’esposizione del corpo fuori dalla finestra, forse con intento intimidatorio.
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Fra i componenti della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulla morte di David Rossi c’è anche il deputato veronese di Fratelli d’Italia Marco Padovani, che sottolinea: «La relazione intermedia rappresenta un passaggio significativo nel percorso di approfondimento e verifica dei fatti, che proseguirà con ulteriori attività istruttorie finalizzate a una ricostruzione completa e fondata degli eventi».
In poco più di un anno e mezzo di attività, la Commissione ha tenuto complessivamente 42 riunioni plenarie, nel corso delle quali sono stati auditi 33 soggetti tra familiari, legali ed ex legali della famiglia, consulenti della Commissione, parlamentari ed ex parlamentari, giornalisti, dipendenti ed ex dipendenti del Monte dei Paschi di Siena, dipendenti ed ex dipendenti del Comune di Siena, nonché altre persone informate sui fatti.
Sono state inoltre svolte 33 riunioni dell’Ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, per un totale complessivo, incluse le sedute plenarie, di circa 46 ore di seduta.
La Commissione ha effettuato una missione a Siena, durante la quale è stata visitata la sede del Monte dei Paschi di Siena a Rocca Salimbeni. In particolare, è stato possibile accedere alla stanza di David Rossi e agli spazi limitrofi, nonché alle vie adiacenti alla sede dell’istituto bancario, tra cui vicolo di Monte Pio.
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