Roberta Sireno protagonista del secondo appuntamento di “CorpoLibro”

Data

26 febbraio 2026

Luogo

Sala Fiumi, Biblioteca Civica di Verona

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“CorpoLibro” prosegue giovedì 26 febbraio alle 18 alla Biblioteca Civica: protagonista la poesia performativa di Roberta Sireno.

Ancora una volta luogo amico della poesia, la Biblioteca Civica di Verona ospita CorpoLibro, tre non-presentazioni, una rassegna letteraria a cura di Sara Gamberini e Ida Travi. Dopo il primo incontro con Giorgiomaria Cornelio, la rassegna entra nel vivo del rapporto tra corpo, scrittura e voce con la poesia di Roberta Sireno, in Sala Fiumi della Biblioteca Civica, domani giovedì 26 febbraio alle ore 18.

La locandina che annuncia la rassegna CorpoLibro riporta l’immagine di Hugo Ball ritratto al Cabaret Voltaire mentre salmodia una poesia non-sense, simile a una formula magica. Il Cabaret Voltaire fondato dallo stesso Hugo Ball a Zurigo nel 1916, fu luogo di aggregazione d’artisti in fuga dagli orrori della Prima Guerra Mondiale. Diverrà culla del dadaismo.

Le curatrici Sara Gamberini e Ida Travi attraverso la rassegna CorpoLibro intendono recuperare la dimensione più viva della letteratura contemporanea ricollegando ogni libro a chi l’ha scritto: nella logica della rassegna saltano le convenzioni formali delle presentazioni pubbliche: non-presentazioni, dunque, ma accostamenti d’arte, accadimenti di parola.

Roberta Sireno, la parola che si fa esperienza

Roberta Sireno attraverso le sue esperienze performative e poetiche con Teatro Valdoca, Teatro del Pratello e Magnifico Teatrino Errante, ha messo a punto un personalissimo modo di intendere la scrittura poetica estendendola nell’esposizione vocale. Le sue performance sono caratterizzate da un forte ancoraggio al corpo-parlante: l’uso della voce con Roberta Sireno diventa emotivamente comunicativo e insieme fortemente straniante, una vera e propria esperienza di parola.

Magrissima è la sua raccolta poetica più recente, edita da Zacinto Edizioni nell’ottobre del 2025: “Magra troppo magra – dicevano, vedendola tornare dal Gange con pasti di solo riso e legumi” Roberta Sireno ha pubblicato il primo libro nel 2011, Fabbriche di vetro per Raffaelli Editore 2009, Senza governo per Raffaelli Editore nel 2016 e Magrissima. Si è classificata al concorso di poesia Certamen del Centro di Poesia Contemporanea di Bologna (2009) e al concorso di poesia Dentro che fuori piove promosso dall’Università di Bologna (2013).

Tutto questo nella splendida cornice della Sala dedicata al poeta veronese Lionello Fiumi, che ne ospita l’omonimo Centro Studi, fondato per volontà della vedova signora Beatrice Magnani e inaugurato nel marzo 1976 con sede in via Anfiteatro, 9 nell’abitazione dove il poeta aveva trascorso gli ultimi anni di vita. Dal 2019 è stato trasferito in Biblioteca Civica e si compone di oltre 6 mila tra volumi ed opuscoli ricercabili nel catalogo on-line delle Biblioteche veronesi. Oltre a molte prime edizioni, si possono visionare diverse annate di riviste, con dedica autografa, antologie e saggi critici sulla poesia e letteratura novecentesca, soprattutto in italiano e in francese. Il centro possiede anche una interessante documentazione fotografica, costituita da centinaia di scatti che rappresentano Fiumi, la sua famiglia e molti momenti rilevanti della sua attività letteraria.

Prossimo appuntamento sarà giovedì 26 marzo, alle ore 18, Bartolomeo Cafarella racconta Il simbolo tace – il dio fanciullo e l’accordo supremo, disegni e ricerca iconografica di Crissi Campanale, Dito Publishing.

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