A Bussolengo nasce la Consulta di San Vito al Mantico
Redazione
Con la delibera n. 34 dello scorso novembre, il Comune di Bussolengo ha istituito ufficialmente la Consulta di San Vito al Mantico, unica frazione del territorio comunale. Un nuovo organismo consultivo che nasce con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra l’Amministrazione comunale e i cittadini, favorendo una partecipazione attiva e strutturata alla vita pubblica locale. La Consulta è composta da sette membri, nominati dal Sindaco e selezionati in base alle competenze, al radicamento nella comunità e alla conoscenza delle specificità della frazione. Ne fanno parte: il Presidente Maurizio Mascanzoni, il vicepresidente Luca Darra, Luca Salvadori, Roberto Rigo, Stefano Castellani, Carlo Moreno Maistrello e Vito Leuzzi.
L’organismo avrà il compito di raccogliere segnalazioni, proposte e idee dei residenti, offrendo all’Amministrazione un punto di vista diretto e informato sulle esigenze sociali, culturali e ambientali di San Vito al Mantico, contribuendo così allo sviluppo e alla valorizzazione della frazione.
«La Consulta di San Vito al Mantico rappresenta uno strumento importante di ascolto e confronto. Crediamo che il coinvolgimento diretto dei cittadini sia fondamentale per costruire politiche più efficaci e rispondenti alle reali esigenze della comunità. Auguro buon lavoro ai componenti della Consulta, certo che sapranno svolgere il loro ruolo con impegno e senso di responsabilità», dichiara Roberto Brizzi, sindaco del Comune di Bussolengo.
LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
«L’istituzione della Consulta segna un passo significativo verso una partecipazione più attiva e strutturata e conferma la volontà di questa Amministrazione di coinvolgere in modo concreto i cittadini nella gestione e nella crescita del proprio territorio», spiega Denis Caccia, consigliere comunale con delega alle Consulte.
Con la nascita della Consulta, l’Amministrazione comunale conferma il proprio impegno nel promuovere forme di partecipazione e collaborazione attiva tra istituzioni e territorio.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






