Giornata di Raccolta del Farmaco 2026: dal 10 al 16 febbraio in 161 farmacie veronesi
Redazione
È stata presentata ieri presso la Sala Rossa della Provincia di Verona la XXVI edizione della Giornata di Raccolta del Farmaco a cura della Fondazione Banco Farmaceutico onlus che si svolgerà in 161 farmacie di tutta la provincia dal 10 al 16 febbraio 2026.
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Sono intervenuti il vicepresidente della Provincia David Di Michele, Michele Lonardoni delegato provinciale di Banco Farmaceutico, la presidente di Federfarma Verona Elena Vecchioni, Anita Viviani presidente Agec Azienda Gestione Edifici Comunali di Verona, Germano Montolli in rappresentanza di Assofarm e Farmacie Unite, Federico Realdon presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Verona e della Consulta Regionale, Paolo Pomari presidente Associazione Farmacisti Volontari in Protezione Civile di Verona, Francesco Zavarise consigliere Associazione Nazionale Alpini Verona,.
Durante tutta la settimana sarà possibile acquistare nelle 161 farmacie veronesi aderenti all’iniziativa socio sanitaria (elenco completo nel sito www.bancofarmaceutico.org) farmaci di automedicazione, quindi senza l’obbligo di ricetta medica come antipiretici, antitussivi, antidolorifici e molti altri, che saranno donati a oltre 30milabisognosi della provincia scaligera assistiti attraverso 25 enti caritativi del territorio convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico Onlus. I volontari saranno600la maggior parte dei quali Alpini e opererannonelle farmacie veronesi per illustrare ai cittadini la finalità dell’iniziativa.
In Veneto quest’anno aderiscono all’iniziativa 563 farmacie alle quali sono abbinati 92 enti socio assistenziali. In tutta Italia la raccolta si svolge in6.000 farmacie territoriali di Federfarma, Assofarm e Farmacie Unite. Nella scorsa edizione erano stati raccolti grazie alla generosità dei cittadini all’impegno delle farmacie 18.000 prodotti a Verona e quasi 53.0000 in tutto il Veneto.
«È un appuntamento importante che riunisce tanti attori e naturalmete i cittadini sono chiamati alla donazione in favore delle famiglie in difficoltà – dice David Di Michele vicepresdiente Provincia di Verona -. Grazie quindi alla generosità di tutti, alle farmacie disseminate nel territorio provinciale e ai volontari che coadiuvano la macchina organizzativa. Ritengo che sia un’iniziativa socio sanitaria davvero meritoria alla quale tutti dovrebbero, secondo le proprie possibilità, partecipare».
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«Anche quest’anno torna la Giornata di Raccolta del Farmaco che possiamo tradurre in un momento di riflessione. Cosa rappresenta oggi un appuntamento simile? Perché aderire? Penso che costruire e partecipare ad iniziative di solidarietà concreta come questa serva a dare un senso alla vita stessa – spiega Michele Lonardoni, delegato provinciale di Banco Farmaceutico -. Farsi carico del bisogno altrui è un’esigenza insita nell’animo umano, fin dall’infanzia. Quando si fa del bene, si sta bene. Su un gesto di generosità costruiamo il nostro futuro anche e soprattutto di fronte alle tante e terribili incognite che la realtà attuale ci prospetta».
«Ogni anno speriamo che la tendenza si inverta, ma questo non accade e la richiesta di farmaci da banco per le persone in stato di povertà sanitaria è quanto mai cospicua – dice Elena Vecchioni presidente Federfarma Verona -. L’unione fa la forza e in questa grande raccolta collettiva dove tutti secondo il proprio ruolo, farmacie, cittadini, volontari, istituzioni e media, si mobilitano, vince la comunità stessa perché prendersi cura della salute dei più deboli è un dovere morale».
«Anche quest’anno Agec aderisce con convinzione alla Giornata della Raccolta del Farmaco, a rimarcare che le nostre 13 farmacie comunali non sono solo punti vendita, ma presidi di prossimità che vivono quotidianamente le fragilità del territorio – dice Anita Viviani presidente Agec -.
Ripartiamo dallo straordinario risultato del 2025, che vide la raccolta crescere di oltre il 50% rispetto agli anni precedenti, collocandoci ai livelli più alti della manifestazione. Merito dei cittadini donatori e della professionalità e dell’umanità delle nostre farmaciste e farmacisti, che sanno affiancare i volontari e consigliare i cittadini. Invitiamo pertanto a rivolgersi a loro con fiducia anche quest’anno, per approfondire la conoscenza delle associazioni collegate alle farmacie. Donare un farmaco significa offrire un aiuto concreto a chi vive una fase di difficoltà e affermare l’esistenza di una comunità solidale che non vuole lasciare indietro nessuno».
«La Giornata di Raccolta del Farmaco coinvolge la professionalità del farmacista che si adopera per spiegare ai cittadini quali siano di volta in volta i prodotti più idonei alla donazione – spiega Federico Realdon, presidente Ordine Farmacisti Verona e Consulta del Veneto -. A questo si aggiungono empatia e coinvolgimento personale, necessari per partecipare a questa grande gara di solidarietà».
«Nel 2025 la povertà sanitaria è cresciuta dell’8,4% rispetto all’anno precedente, un fenomeno che colpisce soprattutto i minori (1 su 3) e gli anziani (oltre 1 su 5) con un profondo divario nell’accesso alle cure – puntualizza Matteo Vanzan, segretario Federfarma Verona e Veneto -. Non possiamo voltarci dall’altra parte e pensare che da noi non succeda, perché purtroppo non è così. Una confezione di semplice antinfiammatorio può davvero essere un “regalo” per tante persone che vivono nella nostra realtà».
La Giornata di Raccolta del Farmaco si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio di AIFA e in collaborazione tra gli altri con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi.
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