Richard Bona debutta a Verona: grande jazz internazionale al Teatro Ristori

Data

7 febbraio 2026

Luogo

Teatro Ristori (VR)

Sabato 7 febbraio il Teatro Ristori ospita per la prima volta a Verona Richard Bona, Grammy Award e icona del jazz world. Un concerto unico nel Nord Italia tra virtuosismo, radici africane e sonorità globali.

Il Teatro Ristori si prepara ad accogliere una delle figure più autorevoli della scena jazz contemporanea per la prima volta a Verona: Richard Bona, vincitore di un Grammy Award, bassista, cantante e compositore apprezzato a livello internazionale. Sabato 7 febbraio, con inizio alle 20:30 – unica data del Nord Italia dell’attuale tour – prenderà vita un concerto dal linguaggio sonoro personale e immediatamente riconoscibile, capace di attraversare culture, tradizioni e stili diversi.

Artista dalla forte identità africana, Richard Bona ha costruito nel tempo una carriera che lo ha portato a confrontarsi con il jazz, la world music e le sonorità globali, sviluppando una scrittura musicale in cui ritmo, melodia e improvvisazione convivono in uno sorprendente equilibrio. Una ricerca continua tra radici e contemporaneità in un costante dialogo tra le musiche del mondo e il linguaggio jazzistico.

Considerato uno dei più importanti bassisti della scena internazionale, Bona si distingue per un approccio musicale che unisce virtuosismo strumentale e naturalezza espressiva. La sua voce, utilizzata come strumento narrativo oltre che melodico, è parte integrante di un racconto musicale che parla di identità, memoria e appartenenza, con una forte dimensione comunicativa dal vivo.

Nel corso della sua carriera Richard Bona ha collaborato con alcuni dei nomi più significativi della musica mondiale, tra cui Herbie Hancock, Quincy Jones, Chick Corea, Pat Metheny, Sting, Stevie Wonder, Bobby McFerrin e Cesária Évora, affermandosi come una figura di riferimento nel panorama jazz e world. Parallelamente all’attività concertistica, Oltre alle numerose collaborazioni di rilievo, Richard ha insegnato improvvisazione jazz alla NYU e continua a formare e a fare da mentore a giovani talenti in tutto il mondo. È anche speaker TED e ambasciatore di diversi progetti no profit.

Richard Bona porta con sé un percorso umano che parte da una famiglia di musicisti nella sua città natale, Minta, in Camerun, dove iniziò a suonare dalla prima infanzia. A soli cinque anni cantava nella chiesa con la madre e le sorelle, e già da bambino costruiva i suoi strumenti con materiali di fortuna, come flauti e una chitarra a dodici corde da lui stesso realizzata. Questi primi approcci raccontano una vocazione alla musica profondamente radicata nella memoria culturale e nella creatività personale, una narrazione che spesso ritorna nei profili biografici internazionali.

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