Studenti si sentono male dopo aver bevuto acqua in palestra. Acque Veronesi: «Nessuna anomalia»
Redazione
Momenti di panico, ieri pomeriggio, alla scuola secondaria di primo grado “Anna Frank”, dove sei studenti si sono sentiti male dopo aver bevuto l’acqua della palestra. Un caso isolato che ha allertato l’ULSS 9 Scaligera e Acque Veronesi.
Il Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) della ULSS9 Scaligera, diretto dalla Dott.ssa Elisa Finco, ha acquisito gli esiti delle prime indagini effettuate sull’acqua della scuola. I primi risultati analitici parziali pervenuti dal Laboratorio ARPAV di Mestre sui campioni di acqua prelevati sia dai rubinetti dei bagni della Palestra che nella rete, non evidenziano criticità dei parametri organolettici, colore, odore, ph, cloro residuo, torbidità. In via prudenziale si rimane in attesa della conclusione delle indagini del SIAN e di ARPAV.
Analogamente, anche Acque Veronesi ha effettuato controlli sulla rete idrica in gestione e sulla centrale di zona, che non hanno evidenziato alcuna anomalia. Non risultano inoltre segnalazioni da parte di altri cittadini o utenti serviti dalla stessa rete. Lo storico delle analisi condotte regolarmente da Acque Veronesi conferma che l’acqua distribuita non presenta criticità e rispetta pienamente i requisiti di qualità e sicurezza previsti dalla normativa vigente.
A scopo del tutto precauzionale, nella mattina di oggi, 31 gennaio, Acque Veronesi ha effettuato alcuni campionamenti nella centrale idrica che alimenta l’area, lungo la rete di distribuzione e all’allaccio della scuola. I risultati saranno disponibili nelle prossime 24/48 ore.
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