Aggressioni ripetute e ritrovo di pregiudicati: sigilli a un bar di Pescantina

Redazione

| 21/01/2026
La Polizia di Stato di Verona ha disposto la sospensione dell’autorizzazione alla somministrazione di cibi e bevande per dieci giorni a un locale di Pescantina per gravi problemi di ordine pubblico.

La Polizia di Stato di Verona ha dato esecuzione, nella mattinata odierna, a un provvedimento di sospensione dell’autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande, adottato ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), nei confronti del titolare di un locale situato nel Comune di Pescantina.

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Il provvedimento è stato adottato dalla Questora di Verona ed è stato notificato dagli agenti della Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, su proposta della Stazione Carabinieri di Pescantina, a seguito dei numerosi interventi da parte dei militari dell’Arma.

Da luglio dello scorso anno fino a pochi giorni fa, il locale, in più occasioni, è stato, infatti, teatro di episodi violenti, tra cui aggressioni e regolamenti di conti, nonché scenario di abituale ritrovo di soggetti pregiudicati – anche destinatari di misure di prevenzione tuttora in atto – o ripetutamente segnalati per condotte di particolare gravità, riconducibili a reati contro la persona e contro il patrimonio e connesse al consumo di sostanze stupefacenti e all’abuso di bevande alcoliche.

Il quadro complessivo delineato dalla reiterazione degli episodi e degli interventi effettuati ha fatto emergere una situazione di concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, nonché un diffuso senso di allarme nella comunità locale, fattori che hanno condotto all’adozione del provvedimento e alla decisione di sospendere la licenza al titolare per dieci giorni.

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