Fiamma olimpica a Verona: oggi anche lago di Garda e Valpolicella
Redazione
Sara Simeoni chiude una lunga giornata olimpica veronese accendendo il braciere di piazza Bra. È lei l’ultima tedofora di questa tappa di avvicinamento al grande appuntamento a cinque cerchi.
Oggi, domenica 18 gennaio, la Fiamma dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 ha compiuto la sua quarantaduesima tappa, attraversando il lago di Garda e la Valpolicella per arrivare a Verona, città delle cerimonie di chiusura delle Olimpiadi e apertura delle Paralimpiadi, che saranno entrambe in Arena.
La giornata si è aperta a Desenzano del Garda, poi la risalita verso il Trentino a Riva del Garda e Rovereto. Nel pomeriggio, alle 15.50, la staffetta ha toccato Peschiera del Garda, dove la Fiamma ha attraversato l’area della fortezza a pianta pentagonale, parte delle opere difensive veneziane del XVI secolo, riconosciute nel 2017 come Patrimonio Mondiale UNESCO. Poi Sant’Ambrogio di Valpolicella e infine l’arrivo a Verona.
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La City Celebration è iniziata alle 17 in piazza Bra, accanto all’Arena, con l’inno Fiamma Olimpica. Alle 17.30, dopo il racconto del significato del viaggio, da dove è partita la Fiamma Olimpica e la sua importanza valoriale, con aneddoti storici e video emozionale, è salita sul palco per alcune performance musicali la Street Band funk/latin jazz itinerante, “Wind & Brass Brothers”.
A seguire i saluti del sindaco di Verona Damiano Tommasi e la premiazione del progetto Olimpiadi promosso dal Comune.
Fra i tedofori delle tappe cittadine, oltre a persone comuni, ci sono i campioni olimpici Paola Pezzo, Elia Viviani e Roberto Di Donna, ma anche la Sovrintendente di Fondazione Arena di Verona Cecilia Gasdia e il vice direttore artistico Stefano Trespidi.
Fra i tedofori anche la moglie di Elia Viviani, a sua volta ciclista, Elena Cecchini: per loro il passaggio della fiamma suggestivo nel cortile della casa di Giulietta.
Alla chiusura del percorso in piazza Bra ci sono altri tre campionissimi: Fulvio “Bubo” Valbusa, Federica Pellegrini e Sara Simeoni.

Il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, accoglierà la fiamma olimpica alle 20 circa, nella sede di Confindustria Verona. Qui Fontana riceverà la lanterna da un rappresentante di Milano Cortina 2026 e terrà il discorso conclusivo al termine degli interventi dei rappresentanti delle istituzioni territoriali, della Confindustria e degli sponsor.
Momento storico per la città che è stato preceduto nella mattinata da un altro importante appuntamento, a Casa Verona, con la partecipazione dei due tedofori per la Tregua Olimpica, il palestinese Aziz Abu Sarah e l’israeliano Maoz Inon.

Domani 19 gennaio 2026 la Fiamma è a Villafranca di Verona, a Valeggio sul Mincio, e arriva fino a Custoza, a Isola della Scala e Soave. Sarà poi la volta di Nogara e Legnago il 20 gennaio.
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