Tentano di disfarsi della droga: arrestati due spacciatori a Isola Rizza
Redazione
Lo scorso 9 gennaio, nel Comune di Isola Rizza, i Carabinieri di Oppeano, hanno notato la presenza di un 32enne di nazionalità marocchina, già noto alle Forze del’ Ordine, che con fare sospetto, si aggirava nei pressi di aree del centro cittadino.
Il 32enne, una volta resosi conto di aver attirato l’attenzione dei militari, ha cercato di allontanarsi a bordo della sua autovettura. A quel punto, i Carabinieri hanno fermato il veicolo procedendo a un approfondito controllo nel corso del quale, occultati sia sugli abiti che nell’auto, a seguito perquisizione venivano rinvenute 15 dosi di cocaina del peso complessivo di 12,75 grammi.
Inoltre, durante il controllo, i Carabinieri hanno visto parcheggiata dinanzi all’abitazione del 32enne un veicolo di grossa cilindrata che, accortosi di quanto stava accadendo, ha cercato di allontanarsi repentinamente.
I militari sono poi riusciti a bloccare anche il veicolo, dopo aver notato che il conducente si era liberato di un pacchetto gettandolo dal finestrino. Il conducente è stato identificato in un 52enne marocchino già noto alle forze dell’ordine e, recuperato l’involucro, i Carabinieri hanno identificato il contenuto in quattro panetti di cocaina dal peso complessivo 66,52, grammi, e in un altro di 1,75 grammi di eroina, nonché la somma contante di 970 euro.
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Nel corso dell’operazione antidroga, veniva altresì eseguita la perquisizione dell’abitazione del 32enne, nella quale veniva sequestrata la somma di 1.190 euro, in banconote di vario taglio, poiché ritenuta provento dell’attività di spaccio di stupefacenti.
Tutto il materiale veniva sequestrato e i due soggetti venivano tratti in arresto in la fragranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Al termine delle formalità di rito, informata la Procura della Repubblica di Verona, il 32enne è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Compagnia Carabinieri di Legnago e nella mattinata del 10 gennaio, condotto innanzi al Giudice del Tribunale scaligero, il quale ha convalidato l’arresto e, richiesti i termini a difesa, fissava l’udienza per febbraio 2026; mentre il 52enne veniva, associato presso la Casa Circondariale di Montorio.
Si rappresenta che la misura è adottata di iniziativa da parte del Comando procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.
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