Svelata la cerimonia delle Paralimpiadi a Verona

Redazione

| 15/01/2026
L’Arena di Verona il 6 marzo ospiterà “Life in Motion”, la prima cerimonia paralimpica in un sito UNESCO. Presentate le cerimonie delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026.

A meno di due mesi dall’inizio dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, la Fondazione ha svelato a Palazzo Balbi a Venezia i dettagli delle Cerimonie di Apertura e di Chiusura.

L’evento inaugurale in programma il 6 marzo all’Arena di Verona sarà un momento storico: per la prima volta, una cerimonia paralimpica si svolgerà in un sito riconosciuto come patrimonio mondiale UNESCO.

Il titolo della cerimonia di apertura è “Life in Motion”: un omaggio potente alla vita, al cambiamento e alla trasformazione, che pone al centro il concetto di disabilità non come limite, ma come espressione di armonia tra individuo e ambiente. A raccontarlo sono stati Maria Laura Iascone, Direttrice Cerimonie, insieme al Direttore Artistico Alfredo Accatino e al team creativo di Filmmaster.

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Anteprima della cerimonia di apertura delle Paralimpiadi a Verona
Anteprima della cerimonia di apertura delle Paralimpiadi a Verona

Sul palco dell’Arena saliranno artisti di calibro internazionale, tra cui Stewart Copeland, storico batterista dei Police, e i Meduza, trio italiano di fama mondiale nella scena house. A rendere ancora più simbolica l’apertura sarà il coinvolgimento del pubblico attraverso l’iniziativa “Volare Milano Cortina 2026”, che raccoglie voci da tutto il mondo per la performance finale del brano “Nel blu dipinto di blu” di Modugno.

La cerimonia integrerà anche tributi artistici contemporanei, con omaggi al celebre scultore Jago e all’artista Emilio Isgrò, noto per le sue provocatorie “cancellature”. Sarà un evento immersivo, che unisce sport, arte e partecipazione attiva del pubblico e degli atleti.

Alberto Stefani, Presidente della Regione Veneto, ha sottolineato: «Le Paralimpiadi non saranno solo uno spettacolo sportivo, ma un’occasione di crescita e inclusione». Anche Luca Zaia, Presidente del Consiglio regionale, ha ribadito l’importanza dell’abbattimento delle barriere: «L’Arena di Verona sarà finalmente accessibile a tutti, un simbolo di un Veneto che accoglie».

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A Cortina d’Ampezzo, il 15 marzo, andrà in scena la Cerimonia di Chiusura al Cortina Curling Olympic Stadium, intitolata “Italian souvenir”. Un evento emozionante che trasformerà la conclusione dei Giochi in un album di ricordi visivi e sonori, con la voce intensa di Arisa come protagonista. Il progetto è guidato da Francesco Paolo Conticello e curato da G2 Eventi – Casta Diva Group, con la regia artistica di Angelo Bonello.

Anteprima della cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi a Cortina d'Ampezzo
Anteprima della cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi a Cortina d’Ampezzo

Il sindaco Tommasi: «È un onore per l’Italia e per Verona»

«L’apertura delle Paralimpiadi, con la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella come previsto dal programma, – ha dichiarato il sindaco di Verona Damiano Tommasi – rappresenta per noi un grande motivo di orgoglio. È un onore per l’Italia e per Verona ospitare una cerimonia così significativa nel nostro monumento simbolo, un luogo di duemila anni che diventa cuore di un evento diffuso sul territorio e di straordinario valore umano e sportivo».

«Le Paralimpiadi sono un fiore all’occhiello del nostro Paese, che fin dalla prima edizione di Roma 1960 ha contribuito in modo decisivo alla crescita di questo movimento. Ogni volta che se ne parla, credo che tutti gli italiani debbano sentirsi orgogliosi. Abbiamo anche la fortuna di avere grandissimi atleti paralimpici che hanno raggiunto risultati straordinari, anche sul territorio veronese».

Presentazione a Venezia delle cerimonie delle Paralimpiadi Milano Cortina 2026
Presentazione a Venezia delle cerimonie delle Paralimpiadi Milano Cortina 2026

«Questa occasione – ha proseguito il Sindaco – ha accelerato una scelta importante: rendere l’Arena sempre più accessibile. Come ho sempre detto l’uomo deve rispettare e valorizzare i monumenti, ma anche i monumenti devono adeguarsi alla vita e alle conquiste dell’uomo. L’ascensore, integrato negli arcovoli interni, permetterà anche a persone con disabilità motorie, anziani e bambini di vivere il monumento dall’alto, nel rispetto della sua storia». L’ascensore sarà completato più avanti, dopo le cerimonie.

«I monumenti – ha concluso Tommasi – vanno tutelati, ma anche adattati alle conquiste della società. Dopo le Paralimpiadi questa sarà una delle principali legacy per la città, insieme agli interventi di adeguamento della platea e delle gradinate. Un segno concreto e duraturo del valore del movimento olimpico e paralimpico per Verona e per l’Italia».

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