Grande attesa a Verona e in provincia per il passaggio della Fiamma Olimpica
di Matteo Scolari
Domenica 18 dicembre la Fiamma Olimpica attraverserà la città di Verona arrivando da Peschiera, passando per la Valpolicella; il 19 gennaio il transito in altri sette comuni della provincia. Un evento che rappresenta un’occasione storica per il territorio veronese, presentato oggi a Casa Verona, alla presenza del sindaco Damiano Tommasi, del presidente della Provincia di Verona Flavio Pasini, del prefetto Demetrio Martini e del Vicario Questore Girloamo Laquaniti.

Presenti inoltre gli amministratori dei Comuni coinvolti dal passaggio della Fiamma Olimpica: Andrea Chirighini, assessore di Sant’Ambrogio di Valpolicella, Roberto Dall’Oca sindaco di Villafranca, Alessandro Gardoni sindaco di Valeggio sul Mincio, Fabrizio Bertolaso sindaco di Sommacampagna, assessore ai Lavori Pubblici di Nogara Alessandro Andreoli, Luigi Mirandola sindaco di Isola della Scala, Denis Adami, assessore all’ospite di Soave, Paolo Longhi sindaco di Legnago.
La Fiamma Olimpica, simbolo universale di pace, fratellanza e spirito sportivo, illuminerà le strade della nostra provincia, coinvolgendo cittadini, istituzioni e comunità in un momento di celebrazione collettiva che supera i confini dello sport per diventare un’esperienza di condivisione di valori universali.

«L’ardore della fiamma olimpica farà sicuramente emozionare – sottolinea il sindaco Damiano Tommasi – soprattutto gli atleti e le atlete che hanno vissuto in prima persona, nelle loro esperienze passate, le Olimpiadi. Questo fa comprendere ancor di più quella straordinarietà dell’ evento che avremo domenica in piazza Bra, che diventerà anche un momento di condivisione con tutti i cittadini e i turisti appassionati. Le cerimonie Olimpiche e Paralimpiche a rappresentano sicuramente un volano economico, in termini di turismo e attenzione internazionale sulla città, ma quello che mi piace di più pensare è che questi eventi di caratura mondiale possano davvero lasciare il segno, la testimonianza viva dei valori che spingono un atleta a lavorare, con la massima fatica possibile, per raggiungere i risultati richiesti per essere convocati alle Olimpiadi e alle Paraolimpiadi. Un lavoro che si trasforma nella bravura di saper conquistare una medaglia che rimane davvero per sempre. Un’emozione che mi auguro faccia accrescere la passione e la pratica sportiva. Invitiamo tutti i cittadini a partecipare a questo momento storico, scendendo nelle piazze e lungo le strade per accogliere la Fiamma Olimpica e vivere insieme l’emozione di far parte di un evento che unisce il mondo intero».

Un percorso attraverso la storia e la bellezza del territorio veronese
I tedofori attraverseranno alcune delle location più significative della città e della provincia di Verona, portando il messaggio olimpico in ogni angolo del territorio. Dalle piazze storiche di Verona, patrimonio UNESCO, ai borghi caratteristici della provincia, la Fiamma toccherà comunità grandi e piccole, unendo tutti nell’emozione di questo evento irripetibile.
Percorso Fiamma in città
Partenza alle 17.30 da via Montanari e arrivo in piazza Bra alle 19.30. L’ultimo tedoforo ad accendere il braciere sarà Sara Simeoni, una dei tre designato dal Comune di Verona. Saranno presenti anche il palestinese Aziz Abu Sarah e l’israeliano Maoz Inon i due tedofori per la tregua Olimpica, già protagonisti del grande abbraccio nell’Arena di Pace 2024 alla presenza di Papa Francesco. Sarah e Inon saranno anche protagonisti, sempre domenica 18 a Casa Verona, dell’incontro dal titolo “Tregua Olimpica – Il contributo dello sport alla Pace” dove dialogheranno con il Vescovo di Verona Mons Domenico Pompili, il sindaco di Verona Damiano Tommasi e il professor Mauro Magatti dell’Università Cattolica di Milano, con moderatore il direttore del quotidiano L’Arena.

Strade interessate dal passaggio
Via Montanari, Piazza Cittadella, Via Adigetto, Stradone San Fermo, Ponte Navi, Interrato dell’Acqua Morta, Rigaste Redentore, Teatro Romano – salita Castel San Pietro e ritorno, Ponte Pietra, Via Ponte Pietra, Via Duomo, Piazza Duomo, Via Arcidiacono Pacifico, Ponte Garibaldi, Via dei Mille, Piazza Vittorio Veneto, Via IV Novembre, Piazzale Cadorna, Ponte della Vittoria, Porta Borsari, Corso Porta Borsari, Piazza Erbe, Piazza dei Signori, Piazza Indipendenza, Via Stella, Via Cappello, Via Mazzini, Via Cantore, Porta Borsari, Corso Cavour , Corso Castelvecchio, Ponte Castelvecchio (andata-ritorno), Stradone Porta Palio, Via Scalzi, Via Valverde, Piazza Pradaval, Corso Porta Nuova, Piazza Bra.
«Diamo prova di essere un sistema e di lavorare in sinergia tra istituzioni, Forze dell’ordine, volontari e tutta la nostra comunità – ha sottolineato il prefetto Demetrio Martino – Stiamo lavorando già da tempo e stiamo continuando a farlo per garantire all’evento la migliore cornice di sicurezza. Siamo convinti che Verona farà la sua parte e ci sarà collaborazione anche da parte della cittadinanza. Sarà un servizio discreto, non militarizzeremo le strade, ma saremo ben presenti. Premessa e garanzia affinché il passaggio della Torcia di svolga serenamente. Sicuramente ci sarà qualche disagio in ambito urbano ma tutta Verona farà la sua parte».

«Ringrazio le Forze dell’Ordine e la Polizia locale, che opereranno per la sicurezza di questo straordinario evento per la provincia e la città di Verona – ha detto il presidente Flavio Pasini –. E ringrazio i colleghi Sindaci, intervenuti oggi per raccontare come si svolgeranno le tappe, comune per comune. Il Viaggio della Fiamma Olimpica segna anche l’avvio dell’operatività della Provincia sul campo. L’Unità Operativa provinciale di Protezione Civile coordinerà, infatti, diversi gruppi impegnati con i rispettivi volontari lungo il percorso per l’assistenza alla popolazione e per coadiuvare le Forze dell’Ordine. In seguito molti volontari veronesi partiranno per il bellunese, a gruppi di 12 con la costante presenza di un nostro funzionario, in alcuni dei luoghi delle gare. Per la cerimonia di chiusura dei Giochi del 22 febbraio, la nostra Unità Operativa provinciale, con il Comune di Verona, coordinerà tanti gruppi scaligeri di Protezione Civile che metteranno in campo 150 tra volontari e volontarie».

«Le Olimpiadi si fanno ancora per credere nella possibilità di un mondo migliore attraverso lo sport – ha evidenziato Don Matteo Malosto, direttore della Caritas –, rappresentativo di contese che sono possibili dentro certe regole e dove tutti si riconoscono uniti da valori più alti. Come Chiesa abbiamo messo la nostra piccola parte nel rendere possibile la presenza all’evento di Abu Sarah e Maoz Inon, i due tedofori per la tregua Olimpica, persone stupende».
«Siamo tutti in trepidazione – ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici di Nogara Alessandro Andreoli –. E’ un occasione più unica che rara. Siamo pronti ad accoglierla. L’aspettiamo veramente con molta gioia».

«Siamo veramente emozionati per questo storico passaggio – ha evidenziato l’assessore allo Sport del Comune di Soave Denis Adami –. Ringrazio tutti i volontari e le volontari che saranno impegnati nella buona riuscita dell’evento».
«Custoza è stata nel passato scenario di scontro fra le nazioni, per questo vedere il passaggio della Fiaccola Olimpica sotto l’ombra dell’Ossario, dove la parola più in alto scritta è pace, sarà sicuramente di buon auspicio per quella ‘Tregua Olimpica’ che gli antichi greci davano come segno di civiltà per permettere a tutti gli atleti di partecipare» Fabrizio Bertolaso sindaco di Sommacampagna.
«Avere il proprio territorio attraversato da valori come pace, fratellanza e solidarietà – ha precisato Alessandro Gardoni sindaco di Valeggio sul Mincio – incarnati nel simbolo della Fiamma Olimpica è, in questo momento storico, davvero importante e di grande significato per la comunità».

Paolo Longhi sindaco di Legnago: «Il passaggio della Fiamma Olimpica non è solo un attraversamento della città, ma anche e, soprattutto, un momento significativo per tutte e tutti, in particolare per i bambini. Per questo motivo abbiamo ottenuto l’autorizzazione di quasi tutte le scuole alla presenza dei giovanissimi studenti e studentesse nel momento del passaggio».
«Puntiamo a valorizzare, in occasione del passaggio, i valori dell’inclusione e del superamento dei limiti, – hanno sottolineato il sindaco del Comune di Villafranca Roberto Dall’Oca e Jessica Cordioli assessora allo Sport – con un accento sulla disabilità ma anche sull’eccellenza sportiva che non si limita e definisce il meglio degli individui. Sarà celebrato anche Sante Gaiardoni, villafranchese doc, Oro olimpico a Roma 1960 nel ciclismo».

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