Rinvio firma Mercosur, Rigo (Lega): «Giusta direzione»
Redazione
«Il rinvio della firma sull’accordo del Mercosur è un primo, importantissimo passo. Ma è un punto di partenza, non di arrivo. L’accordo, così come si presenta oggi, è fortemente sbilanciato a favore dei Paesi dell’America latina, sfavorendo così le aziende di casa nostra». Sono le dichiarazioni del consigliere regionale Filippo Rigo (Lega – Liga Veneta) che aggiunge: «L’Unione Europea sta già flagellando le nostre imprese con azioni capestro, come il previsto taglio della PAC, e iniziative ridicole, come la farina di insetti o il nutriscore. Non c’è alcun bisogno di peggiorare la già drammatica situazione del settore agricolo europeo con regali di Natale a Paesi terzi».
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
«Il rinvio a gennaio della firma, quindi, è un segno positivo nella giusta direzione. Ho voluto depositare una risoluzione in Consiglio regionale del Veneto per sollecitare il Ministro all’Agricoltura a fare ancora pressioni a livello governativo per garantire la tutela dei nostri imprenditori agricoli a qualsiasi livello. A loro, va tutta la nostra solidarietà e sostegno: non possiamo e non dobbiamo piegarci ai diktat di Bruxelles, i nostri agricoltori meritano tutto il sostegno possibile per questa ennesima battaglia» conclude Rigo.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






