Farmacie veronesi: 41.818 prestazioni nel 2025 e nuovi servizi in arrivo nel 2026

Redazione

| 29/12/2025
Nel 2025 le farmacie di Verona si confermano presidio sanitario territoriale con screening, telemedicina e vaccinazioni. Nel 2026, grazie al DDL Semplificazioni, si ampliano le competenze e i servizi offerti.

È tempo di bilanci per le 275 farmacie territoriali di Verona e provincia, in vetta all’apprezzamento della cittadinanza che nel 2025 le ha scelte 41.818 volte per eseguire esami diagnostici in Telemedicina, screening preventivi, monitoraggio dell’aderenza alla terapia, ma anche vaccinazioni antinfluenzali e Covid (dettaglio in calce). 

Oltre a ciò si annoverano tra gli impegni che si rinnovano da anni la partecipazione allo screening colon retto in collaborazione con l’Azienda Ulss 9 Scaligera, la collaborazione con Auser Associazione per l’invecchiamento attivo, il sostegno divulgativo alla Medicina delle dipendenze, la partecipazione a Planetary Health Verona, la campagna “shaken baby syndrome”, la sperimentazione emocromo in farmacia. 

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Tra le attività solidali il sostegno ad ANT Associazione nazionale tumori, le attività in collaborazione con la Fondazione Banco Farmaceutico onlus (Giornata di Raccolta del Farmaco e Recupero Farmaci validi non scaduti), Farmacia amica dell’autismo, Gold for Kids della Fondazione Veronesi, In Farmacia per i Bambini promossa in tutta Italia dalla Fondazione Francesca Rava, Progetto Mimosa, Ottobre in Rosa contro la violenza sulle donne, Nastro Rosa AIRC contro i tumori femminili. 

Nei prossimi mesi si assisterà ad un ulteriore ampliamento delle competenze della Farmacia come sancito dal DDL “Semplificazioni” approvato il 26.11.2025 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 2.12.2025, grazie al quale tra le molte novità potranno essere vaccinati in farmacia anche i minori dai 12 ai 17 anni di età. 

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«Il bilancio dell’anno che sta per concludersi è più che positivo per le 259 farmacie associate a Federfarma Verona, ma ci prepariamo ad affrontare nuove ed ulteriori sfide a sostegno della popolazione perché la Farmacia dei Servizi verrà ulteriormente ampliata nel 2026, come sancito dal legislatore alla luce dell’evoluzione del Servizio Sanitario Nazionale che punta sempre di più sulla rete territoriale delle farmacie di comunità», afferma Elena Vecchioni, presidente Federfarma Verona.

Vecchioni aggiunge: «Il D.D.L. semplificazioni, solo per fare alcuni esempi, autorizza le farmacie all’erogazione per conto dei dispositivi medici, alle prestazioni analitiche di prima istanza senza il limite dell’autocontrollo fornendo un’attestazione di risultato utile al medico curante, all’individuazione e alla scelta del medico di medicina generale e del pediatra presso la farmacia per supportare l’utenza che ha poca dimestichezza con le tecnologie digitali. Inoltre verrà introdotta la ricetta dematerializzata valida un anno per i pazienti cronici che quindi verranno agevolati nella gestione della propria patologia».

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«Particolare orgoglio rivestono le tante iniziative socio sanitarie, spesso con il prezioso supporto dei volontari, che le farmacie di Federfarma Verona hanno sostenuto con grande impegno e convinzione perché la nostra attività non si limita alla dispensazione dei farmaci e oggi all’erogazione delle molteplici prestazioni sanitarie, ma anche all’aiuto concreto di chi si trova in stato di bisogno, a tutti i livelli. Un grazie doveroso a tutto il Consiglio direttivo e in particolare alla squadra dell’Associazione Farmacisti Volontari in protezione Civile di Verona che con il suo presidente Paolo Pomari è sempre pronta ad intervenire in situazioni emergenziali a livello nazionale con il mezzo mobile e quotidianamente in numerose attività solidali», conclude Vecchioni.

Elena Vecchioni, presidente Federfarma Verona
Elena Vecchioni, presidente Federfarma Verona

«Un paio di anni fa sarebbe stato impensabile prevedere l’evoluzione attuale delle 114 farmacie rurali che servono capillarmente l’intera provincia di Verona – spiega Claudia Sabini, responsabile rurale Federfarma Verona -. Oggi i nostri pazienti godono di tutte le grandi opportunità sanitarie della Farmacia che rendono più facile gestire la salute e la prevenzione. Da parte nostra l’impegno a rendere tecnologicamente avanzati anche i più isolati e piccoli presidi farmaceutici è stata una scommessa vinta grazie all’entusiasmo dei farmacisti che ci hanno creduto, molto spesso con un input in più da parte dei giovani. Si è aperto, dunque, un nuovo orizzonte professionale sfaccettato e completo al servizio di un paziente che vede, oggi più che mai, la farmacia come la prima struttura sanitaria di riferimento, oltretutto sempre aperta».

Claudia Sabini

«Aspirare al bene-essere, al bene-stare dei cittadini è il fine ultimo della nostra opera sul territorio. Questa fondamentale valenza viene colta ampiamente dalle nuove generazioni dei colleghi, significando un futuro roseo per la categoria e l’utenza. Una strada nella quale personalmente credetti fin dai suoi esordi quando nel 2013 cominciai a praticare la Telemedicina – sostiene Gianmarco Padovani, vicepresidente Federfarma Verona -. Comodità nel ricevere vaccinazioni e tamponi senza lunghe ore di coda e a pochi metri da casa, esecuzione in celerità di esami che altrimenti richiederebbero tempistiche notevoli, la farmacia che diventa vero e proprio “presidio sanitario” facilmente raggiungibile con sgravio di lavoro per il medico di medicina generale e lo specialista che possono godere di più tempo da dedicare a tematiche specifiche delle loro professionalità. Infine e da non sottovalutare, l’assenza di barriere architettoniche. Sono tutti aspetti che permetteranno alla medicina territoriale di offrire sempre maggiori opportunità e di cui gli interlocutori come  farmacisti, medici e Istituzioni hanno preso finalmente piena consapevolezza per il bene dei pazienti».

Gianmarco Padovani, vicepresidente Federfarma Verona
Gianmarco Padovani, vicepresidente Federfarma Verona

«Tra i tanti servizi disponibili desidero porre una particolare attenzione a quello delle vaccinazioni antinfluenzali in farmacia che sfiorano ad oggi 67.000 prestazioni a livello regionale da inizio ottobre e sono notevolmente aumentate rispetto allo scorso anno – puntualizza Matteo Vanzan, segretario Federfarma Veneto e Verona -.  Si conferma grazie a questi dati non solo il ruolo fondamentale, strategico e di prossimità delle farmacie dislocate uniformemente su tutto il territorio regionale, ma anche la crescente valenza che il sistema-farmacia riveste nell’ambito della prevenzione rappresentando adesso e sempre di più in futuro, un imprescindibile punto di riferimento del Servizio Sanitario Nazionale. Una Sanità pubblica che deve soddisfare le esigenze di tutti con una particolare e precipua attenzione ai pazienti fragili, i quali trovano nella farmacia il massimo livello di accoglienza e accessibilità».

Matteo Vanzan
Matteo Vanzan

Le attività sperimentali della “Farmacia dei Servizi” sono le seguenti:

  • screening ipertensione non nota,
  • screening ipercolesterolemia non nota,
  • screening ipercolesterolemia non nota,
  • aderenza terapia diabete,
  • aderenza terapia BPCO,
  • holter cardiaco,
  • holter pressorio,
  • elettrocardiogramma,
  • screening diabete non noto.

Alcuni numeri

  • Farmacie territoriali provincia di Verona: 275 (259 delle quali aderenti a Federfarma Verona).
  • Sperimentazione “Farmacia dei Servizi” gennaio-novembre 2025  (elenco farmacie sito Aulss 9 Scaligera): 24.102
  • Vaccinazioni antinfluenzali farmacie dell’Aussl 9 Scaligera stagione 2025/26 (al 21.12.2025): 15.304
  • Vaccinazioni contro Covid farmacie dell’Aussl 9 Scaligera stagione 2025/26 (al 21.12.25): 2.412
  • Totale prestazioni 2025 (Farmacia dei Servizi+vaccinazioni): 41.818.
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