Carnevale di Verona: il Comitato Bacanal rivendica regolarità, ma restano nodi aperti
Redazione
Il Comitato Carnevale Bacanal del Gnoco ha diffuso oggi 24 dicembre due comunicati stampa. In uno fa sapere che il prossimo Papà del Gnoco sarà scelto senza voto popolare, nell’altro rivendica la piena regolarità della propria gestione contabile per gli anni 2023 e 2024, respingendo ogni ipotesi di irregolarità e chiedendo una smentita pubblica da parte dell’assessora Marta Ugolini, che si è occupata della complessa vicenda.
Rispetto alle accuse di scarsa trasparenza su fatture e bilanci, il Comitato Bacanal afferma in modo netto che «non c’è nessuna irregolarità sui conti del 2023 e 2024» e allega una perizia tecnica di parte a sostegno della propria posizione, datata 20 novembre 2025. La presa di posizione arriva in un contesto di forte tensione per l’organizzazione del Carnevale di Verona 2026.
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
Cosa dice la perizia tecnica
La perizia, firmata da un dottore commercialista e revisore contabile, offre tuttavia un quadro più articolato rispetto a quanto ribadito dal Comitato Bacanal. Per l’anno 2023 il documento riconosce l’esistenza di un errore formale nella dichiarazione presentata al Ministero della Cultura, relativo all’indicazione di un contributo comunale richiesto, ma non del valore liquidato.
Errore che, secondo il perito, non configurerebbe un doppio finanziamento effettivo, ma che ha comunque determinato la richiesta di restituzione dei fondi ministeriali, attualmente sospesa in attesa di giudizio.
Per il 2024 la rendicontazione viene invece definita conforme ai vincoli normativi, con corretta detrazione dei contributi percepiti e un cofinanziamento privato superiore alla soglia richiesta. I fondi ministeriali non sono stati liquidati e la revoca è oggetto di contenzioso amministrativo tuttora pendente, con udienza fissata per febbraio 2026.
In più passaggi, il documento tecnico parla di una posizione “difendibile” sul piano giuridico-amministrativo. La vicenda ad oggi è comunque ancora aperta su più piani.
Il documento diffuso dal Comitato Bacanal del Gnoco
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






