Cavaion Veronese verso la firma della Carta Etica dello Sport Femminile
Redazione
La collaborazione tra Soroptimist International Italia e Assist, Associazione Nazionale Atlete, ha portato all’imminente firma della Carta etica per il superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport da parte del Comune di Cavaion Veronese. A farsi promotore del documento nella provincia scaligera il Soroptimist International club Verona, impegnato a sostenere la parità di genere tra donne e uomini anche in ambito sportivo.
L’appuntamento sarà lunedì 22 dicembre alle ore 18 nella Sala civica Eugenio Turri, in via Vittorio Veneto 1 a Cavaion Veronese, alla presenza della sindaca Sabrina Tramonte e dell’assessore allo Sport Enrico Gastaldelli, insieme alla vice presidente nazionale dei Soroptimist d’Italia Cristina Greggio, e alla presidente di Soroptimist International club Verona Roberta Girelli.
La cerimonia sarà arricchita anche dalle testimonianze di atlete delle squadre femminili e dei dirigenti, che racconteranno la loro esperienza sportiva e il valore dello sport come chiave di integrazione, educazione e rispetto.
«Come amministrazione abbiamo accolto molto favorevolmente l’invito ad adottare la Carta etica per lo sport femminile perché anche in questo ambito è necessario promuovere il rispetto delle donne e le pari opportunità – dichiara Sabrina Tramonte, sindaca di Cavaion Veronese -. Intendiamo quindi far conoscere gli obiettivi del documento alle associazioni sportive del territorio, ma anche alle realtà che usufruiscono delle strutture comunali, come ad esempio il gruppo delle majorettes. Sarà importante inoltre coinvolgere le dirigenti, le allenatrici, e tutte le donne impegnate a diversi livelli dello sport. Non basta infatti imparare a rispettare l’avversario, come intende il fair play, serve anche avere consapevolezza delle diseguaglianze di gener e impegnarsi a cambiare la cultura di fondo».
Nel febbraio 2024 Soroptimist International Italia aveva siglato un accordo con Assist – Associazione Nazionale Atlete per promuovere la Carta dello sport femminile e favorirne l’acquisizione da parte delle amministrazioni locali. «Questo documento ricopre un ruolo molto importante nel diffondere la cultura delle pari opportunità, il linguaggio di genere inclusivo a tutela delle atlete – sottolinea Roberta Girelli, presidente di Soroptimist International club Verona -. E l’impegno delle amministrazioni territoriali è fondamentale per applicare questi valori insieme alle famiglie, agli sportivi, ai dirigenti, così da garantire contesti inclusivi e paritari».
La Carta etica dello sport femminile è stata realizzata da Assist con lo scopo di promuovere una cultura sportiva libera da stereotipi e pregiudizi fin dalla prima infanzia. Il documento chiede inoltre alle amministrazioni di offrire strutture e spazi idonei sul territorio, rispettosi delle esigenze delle atlete, amatoriali o professioniste che siano.
Ad oggi sono più di centotrenta i Comuni italiani ad aver adottato la Carta dell’Associazione Nazionale Atlete. In Veneto hanno aderito Sarego (Vicenza), Zevio (Verona), Vicenza, Padova, Belluno, Treviso, e nel veneziano i Comuni di Meolo, Mirano e Portogruaro.
Cavaion Veronese è il primo Comune scaligero ad aderire grazie alla collaborazione del club cittadino di Soroptimist International. In chiusura dell’evento verrà offerto un brindisi di auguri.
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