“Percorso del Re”, nuova area riqualificata a Villa Pullè

Redazione

| 19/12/2025
Il progetto di cittadinanza attiva dell’Istituto Gresner, insieme a Stefani-Bentegodi e Berti, si arricchisce di nuove aree recuperate per ridare ai cittadini un parco libero dal degrado.

È stata presentata questa mattina, venerdì 19 dicembre, la nuova area riqualificata del parco di Villa Pullè, insieme a un tratto del Percorso del Re recuperato grazie all’impegno dell’Istituto Gresner, in un’ottica di cittadinanza attiva. L’iniziativa si inserisce all’interno del Patto di Comunità che ha coinvolto gli studenti degli Istituti Berti e Stefani Bentegodi. È stata ripristinata anche una nuova area, la particella 64 retrostante la storica villa, data in comodato da Invimit SGR Spa, che è stata liberata dalle sterpaglie con una prima operazione di disboscamento. 

All’incontro hanno partecipato Elisa La Paglia assessora alle Politiche educative e scolastiche del Comune di Verona, Carlo Nogara Direttore Generale dell’Istituto Gresnercon la coordinatrice didattica Concetta PacificoFrancesco Rossignoli dirigente dell’IIS Stefani Bentegodi, Daniele Furlani dirigente dell’IPSEOA Berti, Silvia Dandria della Soprintendenza ArcheologiaBelle Arti e Paesaggio di Verona e una nutrita rappresentanza di docenti e studenti che hanno partecipato attivamente al progetto.

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«All’interno del patto ‘Un parco di opportunità – spiega Carlo Nogara, Direttore Generale dell’Istituto Gresner – stiamo portando avanti un progetto formativo che ha visto protagonisti attivi gli allievi e i formatori, Massimiliano Braga, Morena Morando e Michele Ferrari della nostra scuola professionale SFP Gresner, assieme a ragazzi e ragazze dell’Istituto Stefani Bentegodi per svolgere attività didattiche sul campo e per restituire un’area di pregio a tutta la città».

Il coinvolgimento nello sviluppo progettuale e il lavoro realizzato dagli allievi e dai docenti dell’area pratica è una bellissima testimonianza di cittadinanza attiva, di educazione alla cittadinanza che, nelle nostre scuole, non è vissuta solo come materia di studio ma come trampolino di lancio a beneficio della comunità.

Grazie al nuovo intervento, arrivano a 2 ettari i terreni ripuliti e riqualificati dall’Istituto Gresner, su un totale di 6 ettari: terreni e zone erbose sottratti al degrado per essere riassegnati alla cittadinanza che potrà godere di un vasto spazio verde legato alla storica dimora. Grazie all’aiuto dell’arch. Luigi Lazzarelli, memoria storica dei comitati per la salvaguardia di Villa Pullè, con documenti da lui esposti si è ricostruito, il Percorso del Re: quello che era solito fare Umberto I di Savoia partendo dalla ferrovia del Brennero per giungere a Villa Pullèdove era ospite, quando arrivava a Verona in occasione delle esercitazioni militari di questo percorso si sono recuperati 150 metri, su 300 totali. 

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«Gli studenti hanno realizzato una mappatura dell’area del giardino con schede didattiche – sottolinea Concetta Pacifico, coordinatrice didattica dell’Istituto Gresner -. Nei progetti di recupero sono previsti anche la raccolta di documentazione fotografica e storica, la reintroduzione delle specie arboree presenti all’epoca, con la contestuale eliminazione di alberi pericolanti il cui legname sarà utilizzato per le panchine del parco, in un’ottica di economia circolare».

Inoltre, sono in programma la realizzazione di un percorso pedonale con attività didattiche, l’installazione di lampioni per illuminare la zona, il ripristino dell’antica rete irrigua, la collocazione di copie di statue originali presenti lungo il cammino, lo spostamento dell’ingresso nella sede originaria.

«Siamo convinti che il bello sia contagioso e contribuisca a rivalorizzare la zona e a diffondere comportamenti virtuosi – aggiunge Carlo Nogara, Direttore Generale dell’Istituto Gresner – e questo è un valore didattico e profondamente educativo di senso civico e responsabilità per i nostri studenti e per quelli delle altre scuole coinvolte. Restituire uno spazio prestigioso aperto all’accesso di tutti i cittadini ci rende consapevoli di quanto si può fare e ci dà la spinta per fare ancora meglio, con tanti progetti pronti da realizzare in futuro».

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