Corona accusa Signorini: «C’è un sistema per entrare al Grande Fratello»
di Redazione
Nuove e pesanti accuse scuotono il mondo della televisione italiana. Fabrizio Corona, nell’ultima puntata del suo format Falsissimo, ha lanciato un duro attacco contro Alfonso Signorini, sostenendo l’esistenza di un presunto “sistema” che regolerebbe l’accesso al Grande Fratello e ad altre opportunità televisive. Secondo l’ex paparazzo, da anni alcuni aspiranti concorrenti avrebbero ottenuto visibilità e spazio nel mondo dello spettacolo solo dopo aver assecondato avance di natura sessuale.
«Se non vai a letto con Signorini non lavori in televisione», afferma Corona, parlando di una dinamica che andrebbe avanti da circa dieci anni e che, sempre secondo il suo racconto, avrebbe coinvolto fino a 500 persone. Al centro delle accuse c’è il ruolo di Signorini, descritto come figura chiave e influente, in grado di aprire o chiudere le porte del piccolo schermo e dei settimanali di attualità patinati.
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Il racconto e la testimonianza di Antonio Medugno
Il caso simbolo citato da Corona è quello di Antonio Medugno, modello e tiktoker da oltre tre milioni di follower, concorrente del Grande Fratello Vip nel 2022. Nel format viene riportata una sua testimonianza telefonica, accompagnata da presunti messaggi e scambi avvenuti nei mesi precedenti all’ingresso nella Casa. «Non voleva una relazione, ci sono stati messaggi affettuosi e tante videochiamate», racconta Medugno, parlando di contatti durati circa cinque mesi.
Secondo la ricostruzione di Corona, Medugno avrebbe trascorso anche una notte a casa di Signorini, senza però avere rapporti sessuali. Un dettaglio che, sempre stando alle accuse, avrebbe inizialmente rallentato il suo ingresso nel reality. «Riparte il flirt, arrivano incontri e di colpo è un nuovo concorrente del Gf. Questo è il sistema», insiste Corona, che sostiene di aver ricevuto dopo la puntata oltre cinquanta segnalazioni di presunti approcci simili.
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Al momento si tratta solo di accuse, prive di riscontri giudiziari. Alfonso Signorini non ha ancora replicato pubblicamente alle affermazioni. La vicenda, tuttavia, ha già acceso un forte dibattito mediatico, riportando l’attenzione sui meccanismi di selezione e potere nel mondo dello spettacolo italiano.
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