Giovani e politica, Mosconi (PD): «Età media giunta Stefani è 52 anni»

di Alessandro Bonfante

| 16/12/2025
«Le illusioni sono già svanite». Il giovane candidato dem accusa la coalizione che ha sostenuto Stefani di essere «maschilista, romana e amichettista».

Dopo la presentazione della nuova giunta del Veneto, secondo Mattia Mosconi, candidato alle elezioni regionali del mese scorso con il Partito democratico a Verona, «le illusioni di Stefani sono già svanite».

L’esponente dei Giovani Democratici commenta: «Anche in questa tornata elettorale abbiamo visto come i giovani siano stati solo un bieco metodo per arraffare voti. L’età media di questa giunta regionale è di 52 anni, studiata a tavolino nei palazzi romani per accontentare tutti, a discapito dei cittadini veneti».

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«Come giovane veneto, le illusioni create dal presidente Stefani durante questa campagna le vedo già svanite: menzogne anche di bassa qualità e zero parole su ciò che la Regione ha in mente di fare per la nostra generazione. Risulta evidente che, come ogni volta, dovremmo continuare a lottare e portare avanti le nostre istanze per le strade, tra la gente, perché le istituzioni non fanno altro che abbandonarci».

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Continua Mosconi: «Questo non vale solo per i giovani, ma anche per le donne, che, come sempre, per quel che riguarda gli assessorati, sono state insignite di incarichi marginali e prettamente sociali».

«La destra, ancora una volta, si dimostra maschilista, romana e amichettista, senza lasciare spazio a competenze e al famoso merito da loro proclamato, rendendo protagonisti solo accordi di palazzo per non ledere alla scarsa tenuta della maggioranza di governo» conclude Mosconi.

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