Valeggio 2028, Valentina Bellè testimonial della candidatura
Redazione
Dopo l’investitura del maestro Michelangelo Pistoletto come Ambasciatore della Rigenerazione Umana, la scelta di Valentina Bellè come testimonial del progetto “Coltiviamo le persone” conferma il livello autorevole e la qualità delle professionalità e delle personalità culturali che sostengono la candidatura di Valeggio sul Mincio a Capitale Italiana della Cultura 2028.
Interviene Daniela Cavallo, architetto e direttrice del progetto di candidatura: «In questo cammino entusiasmante abbiamo scelto persone che, nei loro mondi di appartenenza, rappresentano per levatura e capacità i valori su cui si fonda la nostra progettualità. Valentina Bellè è l’emblema di ciò che significa coltivare la persona, il proprio talento e le proprie passioni, mettendo le proprie virtù a servizio non solo dei propri sogni, ma anche di un progetto di comunità destinato a lasciare un segno nel tempo».
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Segue il messaggio della testimonial Valentina Bellè, attrice veronese affermata a livello nazionale nel cinema e nella televisione, oggi protagonista anche sui palcoscenici dei principali teatri italiani. Un messaggio in piena sintonia con i valori fondanti del progetto di candidatura di Valeggio sul Mincio a Capitale Italiana della Cultura 2028: «Oggi abbiamo bisogno di bellezza. Il talento, quando viene coltivato con cura, ne è spesso il veicolo più autentico. Con gli anni ho compreso che il lavoro individuale, se tenuto vivo e in continua evoluzione, diventa una ricchezza che va oltre chi lo compie. Io stessa traggo linfa dal lavoro degli altri, dal talento degli altri, dalla bellezza che altri creano: mi lascio influenzare, il mio immaginario cresce e il mio sguardo sul mondo si accende. Anche il mio concetto di bellezza si trasforma, si espande, e imparo a riconoscerla in luoghi inattesi. È una scoperta continua, una vera gioia. Se fossimo più consapevoli di quanto faccia bene non solo a noi stessi ma all’intera comunità avere il coraggio di tentare, di sbagliare e di riprovarci, vivremmo spazi più vivi e più generosi. È tempo di rinnamorarsi del viaggio, del percorso, e di fare il tifo gli uni per gli altri quando incontriamo qualcosa di bello, di diverso, di nuovo, di autentico».
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Per Alessandro Gardoni, sindaco di Valeggio sul Mincio, «la candidatura mette al centro le persone e la loro capacità di fare rete. È un progetto che unisce istituzioni, associazioni e cittadini attorno a una visione condivisa, dimostrando come cultura e talento possano diventare motori di sviluppo e coesione sociale. Siamo orgogliosi che, in questo percorso entusiasmante, ci accompagnino figure autorevoli come il maestro Pistoletto e l’artista Valentina Bellè».
Candidata insieme ad altre 23 città per il titolo 2028, Valeggio punta a dimostrare come la cultura possa essere un vero motore di crescita, identità e innovazione: un ambito in cui il talento individuale e collettivo si traduce in opportunità concrete, contribuendo allo sviluppo sostenibile e alla coesione della comunità.
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