Serra di marijuana in casa: arrestato 49enne nel Veronese
Redazione
Un’operazione antidroga importante ha avuto luogo l’1 dicembre scorso. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri di Legnago, grazie a un’articolata attività d’investigazione, hanno infatti tratto in arresto in flagranza di reato un 49enne e denunciato in stato di libertà una 26enne, poiché gravemente indiziati di coltivazione e detenzione illegale di sostanza stupefacente.
Nello specifico, in esecuzione a decreto di perquisizione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica di Verona, i Carabinieri di Legnago con l’ausilio del Nucleo Cinofili di Torreglia (PD), hanno sottoposto a perquisizione locale il 49enne, trovato in possesso di ingente quantitativo di droga detenuta nella sua abitazione. Nella circostanza i militari, appena entrati nell’appartamento del soggetto, rilevavano subito un forte e inequivocabile odore di marijuana. Pertanto, estesa la perquisizione in tutti i locali dell’abitazione scoprivano che una stanza era stata completamente adibita a serra per la coltivazione di 39 piante, alte circa 1,5 metri, di marijuana, vano corredato da tutto il materiale necessario per la produzione e distribuzione dello stesso stupefacente.
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Infatti, sono stati anche rinvenuti tre recipienti già contenenti della marijuana, per un totale di circa quattro kg, già essiccata e pronta per essere smerciata al dettaglio. Infine, è stato rinvenuto un bilancino di precisione e la somma in contanti di euro 4.300 in banconote di vario taglio, denaro ritenuto provento dell’attività di spaccio, il tutto posto sotto sequestro. Pertanto, informata la Procura della Repubblica di Verona, il 49enne è stato tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale di Montorio (VR) a disposizione dell’A.G., mentre la 26enne è stata deferita dall’Autorità Giudiziaria solo per la detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Si rappresenta che la misura è adottata di iniziativa da parte del Comando procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.
Si precisa che la foto utilizzata in questo articolo è una foto d’archivio.
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