Nuova web app per scoprire i Musei civici di Verona
Redazione
Due nuovi strumenti digitali pensati per arricchire l’esperienza di visita e promuovere la conoscenza del patrimonio artistico e culturale cittadino. Si tratta della web app a supporto della visita al Museo di Castelvecchio e del video-documentario ‘Rosso come il vino, bianco come il pane. Suggestioni dalle collezioni civiche veronesi’.
Entrambi i progetti sono frutto della collaborazione intercorsa fra il Comune di Verona-Direzione Musei Civici e il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi di Verona. Svolti tra il 2023 e il 2025, nascono infatti nell’ambito del PNRR iNEST – Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem, un’iniziativa che mira a estendere gli effetti della digitalizzazione ai settori chiave di specializzazione del Nord-Est, tra cui turismo, cultura e alimentazione.
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«Un progetto multidisciplinare – spiega l’assessora di Verona alla Cultura Marta Ugolini –, che ha saputo coniugare il settore agroalimentare con le arti figurative, la ricerca scientifica con le nuove tecnologie, le eredità del passato con il futuro. Siamo estremamente grati al Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Verona, per aver scelto i Musei civici come partner per la loro attività di citizen engagement. La portata di questo progetto va al di là della webapp e del video che sono stati donati ai Musei, concretizzandosi nei legami di collaborazione tra i curatori e il personale scientifico dei Musei con i ricercatori dell’Università di Verona. Siamo fiduciosi che questi legami siano generativi di prossime fruttuose collaborazioni».
Nell’ambito del PNRR iNEST, lo Spoke 7 – Smart agri-food, coordinato dall’Università di Verona, concentra le proprie attività sul tema dell’“agroalimentare intelligente”, promuovendo la ricerca e il trasferimento tecnologico in un’ottica di sostenibilità e innovazione. In questo contesto, il percorso trasversale Citizen Engagement (CC3), dedicato al territorio veronese, ha sviluppato progetti che intrecciano digitalizzazione, patrimonio artistico e cultura alimentare.
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Progetti sviluppati
La webapp di Castelvecchio offre un nuovo modo di esplorare il museo e l’allestimento di Carlo Scarpa, grazie all’uso di QR code e contenuti in italiano e inglese.
La realtà aumentata, disponibile per alcune opere, offre un approccio interattivo e giocoso, adatto a tutti. L’applicazione consente una lettura stratificata delle opere e degli spazi, trasformando la visita in un’esperienza immersiva e partecipata, in linea con i più recenti principi UNESCO di interpretazione del patrimonio.
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Il video-documentario ‘Rosso come il vino, bianco come il pane. Suggestioni dalle collezioni civiche veronesi’, visibile sul canale YouTube dei Musei Civici, propone invece un viaggio tra le collezioni dei Musei Civici, alla scoperta della rappresentazione del cibo e del vino nell’arte veronese. Attraverso immagini, narrazioni e riflessioni, il documentario mette in dialogo il patrimonio storico-artistico con i temi contemporanei della sostenibilità, della produzione alimentare e dell’identità territoriale.
In continuità tematica, la collaborazione tra Comune e Università di Verona nell’ambito delle attività di Citizen engagement del progetto PNRR iNEST ha consentito, inoltre, di approfondire l’oggetto dei cibi del futuro, in una serie di incontri nella sede del Museo di Storia Naturale.
In particolare, nel corso di due convegni, rivolti a tutta la cittadinanza, e di cinque laboratori, aperti a tutte ma pensati in particolare per docenti e operatori didattici, il confronto con specialisti ha consentito di affrontare temi di grande attualità connessi alla sostenibilità alimentare.
I progetti sono stati illustrati alla presenza di Antonella Arzone già componente dei Musei Civici, Leonardo Latella del Museo di Storia Naturale di Verona, Curatore delle collezioni naturalistiche, Valentina Moro Direttrice Dipartimento di Scienze Umane Università degli Studi di Verona e Luigi Tronca Università degli Studi di Verona.
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