San Raffaele, notte di caos: si dimette l’amministratore unico Francesco Galli

di Davide Lonardi

| 09/12/2025
Il Cda del Gruppo San Donato vota all’unanimità la revoca: nominato Marco Centenari. Bertolaso avvia un’indagine Ats.

L’amministratore unico del San Raffaele di Milano, Francesco Galli, si è dimesso dopo la riunione d’urgenza del Cda del Gruppo San Donato, proprietario dell’ospedale, che ha votato all’unanimità la procedura di revoca. La decisione arriva a seguito dei gravi disservizi registrati nella notte tra il 6 e il 7 dicembre nel padiglione di cure intensive dove la gestione affidata a una cooperativa esterna avrebbe provocato criticità tali da imporre il blocco degli accessi dal pronto soccorso e il trasferimento dei pazienti in altri reparti. Galli, informato dell’avvio della procedura, ha presentato «irrevocabili dimissioni» con effetto immediato.

Centenari nuovo amministratore unico

Nella stessa seduta, il Cda ha indicato l’ingegner Marco Centenari come nuovo amministratore unico dell’Irccs San Raffaele. Centenari, già amministratore delegato del Gruppo San Donato, ha assicurato «la totale disponibilità della struttura» affinché sia garantita la massima trasparenza e «siano tutelate prima di tutto la salute e la sicurezza dei cittadini». La doppia nomina rafforza il coordinamento tra ospedale e gruppo, in un momento delicato per l’organizzazione interna.

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L’indagine di Ats e le criticità emerse

L’assessore al Welfare della Lombardia, Guido Bertolaso, ha disposto l’avvio immediato di un’indagine dell’Agenzia di tutela della salute per fare piena chiarezza sull’accaduto. L’istruttoria servirà a «ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare eventuali criticità organizzative o procedurali», ascoltando tutte le figure coinvolte e acquisendo la documentazione necessaria.
Secondo quanto emerso, la notte del caos avrebbe evidenziato presunte inesperienze del personale infermieristico messo in servizio dalla cooperativa esterna, scelta contestata fin dall’inizio da direzione sanitaria e primari. Le anomalie avrebbero reso necessario intervenire in emergenza sui flussi del pronto soccorso, con l’obiettivo di proteggere i pazienti più fragili.

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La posizione del Gruppo San Donato

In una nota ufficiale, il Gruppo San Donato ha confermato la decisione del Cda e la successione ai vertici. «Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi con procedura d’urgenza, ha votato all’unanimità la revoca nei confronti del dottor Galli», si legge nel comunicato. Centenari ha ribadito l’impegno a “collaborare pienamente con le autorità competenti”, mentre la Regione attende le conclusioni dell’indagine per determinare eventuali misure correttive.

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