Isola della Scala, inaugurato il nuovo centro storico
Redazione
È stato inaugurato nel pomeriggio di ieri, lunedì 8 dicembre, il rinnovato centro storico di Isola della Scala, al termine dell’intervento di rigenerazione urbana iniziato nella primavera del 2024.
Erano presenti il sindaco Luigi Mirandola con la Giunta e diversi Consiglieri, il presidente della Provincia, Flavio Pasini, numerosi sindaci dei Comuni vicini, il parroco don Giampaolo Melchiori e rappresentanti delle Forze dell’Ordine e delle associazioni locali.
La cerimonia ha preso il via davanti al municipio, in via Vittorio Veneto. A sfilare per il centro con gli ospiti, il corpo bandistico scaligero Vincenzo Mela e gli sbandieratori di Arquà Polesine. Dopo il taglio del nastro in piazza Martiri della Libertà, si è tenuta l’esibizione del coro Damavoci Gospel Singers.
Gli eventi dell’inaugurazione – grazie anche al supporto della Pro Loco e del Circolo Noi e al sostegno di alcune aziende del territorio – rappresentano il prologo delle manifestazioni che si terranno in piazza nelle prossime settimane. Il 14, 20, 21 e 28 dicembre il programma prevede infatti un Villaggio “con Babbo Natale e i suoi elfi”, giochi e laboratori per bambini, esposizioni e un angolo ristoro. Il 14, inoltre, è in calendario il Teatro dei burattini della Compagnia Città di Ferrara.
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«Iniziative prima quasi proibitive da organizzare – ha ricordato l’assessore alle Manifestazioni, Gian Luca Mirandola – perché di fatto la piazza era diventata nel tempo un crocevia viabilistico e non offriva i sottoservizi necessari. Con questi appuntamenti e tutti gli altri eventi culturali del Natale, per i quali ringrazio il vicesindaco Federico Giordani e le associazioni isolane, concretizziamo un progetto che ci eravamo dati fin dal primo giorno: moltiplicare i luoghi e le occasioni, per i cittadini, per vivere esperienze di intrattenimento e di crescita. Palazzo Rebotti, l’auditorium Santa Maria Maddalena, ora la piazza: si è investito in interventi ed eventi affinché gli isolani potessero sentirsi orgogliosi di far parte di una comunità viva. Non solo come spettatori, ma veri protagonisti attraverso le associazioni che organizzano e pianificano le manifestazioni a fianco dell’Amministrazione».
I lavori
I lavori, iniziati nella primavera del 2024, hanno avuto come obiettivo far tornare piazza Martiri della Libertà, diventata negli anni uno snodo del traffico, luogo di incontro ed eventi. È stata ripristinata, com’era presente fino agli anni ’50 del secolo scorso, un’ampia fascia centrale pedonale. Ai bordi è stata mantenuta la viabilità per i mezzi, ridotta ma sempre nel rispetto delle dimensioni previste dalle norme anche per il passaggio di quelli di emergenza e soccorso. Oltre alla fascia centrale, sono stati ampliati i marciapiedi laterali. Sono stati realizzati, inoltre, attraversamenti pedonali dedicati. Buona parte dei parcheggi è stata comunque garantita.
L’asfalto è stato sostituito con il porfido e sono state eliminate le barriere architettoniche. Per quanto riguarda l’arredo urbano, sono state realizzate due lunghe sedute, sempre in pietra, una delle quali davanti all’Abbazia. Inoltre, la riqualificazione ha previsto la realizzazione di sottoservizi completamente a scomparsa, per garantire acqua ed energia allo svolgimento delle manifestazioni. Gli alberi prima presenti, troppo vicini e “costretti” accanto agli edifici, sono stati sostituiti con nuove piante posizionate a distanze adeguate. È stata poi sostituita anche l’illuminazione, con elementi architettonici più funzionali ed eleganti. Per i mezzi di servizio alle cerimonie in Abbazia, è stato ricavato uno spazio disciplinato da dissuasori mobili a scomparsa.
Dal punto di vista viabilistico, per contenere significativamente il traffico che utilizzava la piazza come “scorciatoia” rispetto all’incrocio, la vicina via Nazario Sauro è stata regolata a senso unico. Sia via Nazario Sauro che tratti delle altre vie adiacenti sono stati in parte riqualificati con gli stessi materiali della piazza, per garantire al centro una continuità armonica.
La piazza è stata riaperta a fine estate, quando i cantieri si sono concentrati sull’arredo urbano e sugli ultimi dettagli. Il costo complessivo dell’opera è stato pari a 2,45 milioni di euro.
«L’obiettivo non era portare a termine un intervento come tanti realizzato “da un Comune in uno spazio pubblico” ma restituire “uno spazio pubblico alla comunità” – ha affermato il sindaco Luigi Mirandola -. E così è stato e sarà a partire da questa inaugurazione. Abbiamo scelto l’8 dicembre perché di fatto segna l’avvio delle manifestazioni isolane per il periodo natalizio e concentra tre aspetti, religiosi e laici, rilevanti: è il momento di riunirsi in famiglia, un concetto che può e deve essere esteso alla comunità intera; è il momento di ricordare e celebrare uno dei periodi dell’anno più importanti della cristianità, che proprio in piazza, con l’Abbazia di Santo Stefano, ha il suo riferimento ed è, infine, il momento del dono e quindi anche del commercio di prossimità, dei negozi del centro che sono parte integrante del tessuto economico-sociale del paese».
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