Servizi digitali e sicurezza informatica: il Comune di Verona entra in Pasubio Tecnologia
Redazione
Il Comune di Verona ha presentato l’iter del processo, le attività in essere e le prospettive di un’operazione che considera strategica per lo sviluppo dei servizi digitali di qualità e per la sicurezza dei dati dei cittadini veronesi. La scelta è ricaduta su Pasubio Tecnologia srl proprio perché si tratta di un partner tecnologico pubblico con ampia esperienza nell’offerta di servizi alle pubbliche amministrazioni del territorio veneto. La società presenta tutte le caratteristiche in linea con le prescrizioni nazionali sul cloud pubblico e sulla cybersecurity.
Il passaggio è stato illustrato giovedì dall’assessore all’Innovazione e alla Transizione digitale Jacopo Buffolo insieme all’amministratore unico di Pasubio Tecnologia srl ing. Laura Locci. Presenti il Dirigente della direzione ICT e Transizione digitale ing. Salvatore Cusumano, il dirigente direzione Partecipate dott. Simone Renon e il Direttore di Pasubio Tecnologia srl ing. Mario Scortegagna.
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«Spesso siamo abituati a ritenere che la transizione digitale sia solo un problema “tecnico” – sottolinea l’assessore Jacopo Buffolo -, invece si tratta di una questione prettamente strategica e politica, in questo il Comune di Verona sceglie di dotarsi di un partner tecnologico pubblico. Se vogliamo ambire a governare la transizione digitale è fondamentale scegliere di investire sulle società del nostro territorio e fare rete con le altre amministrazioni. Pasubio presenta già relazioni consolidate con le principali realtà ICT pubbliche del Nord Italia e la sfida nei prossimi anni è quella di crescere insieme, afforntando le sfide del presente, a partire dall’introduzione dell’AI».
Il Piano Triennale per l’Informatica nella PA 2024-2026 prevede la migrazione dei sistemi verso infrastrutture sicure in Cloud, per questo la scelta di costruire una solida collaborazione con un partner pubblico specializzato oggi non è solo essenziale ma urgente, nell’interesse dei cittadini e della tutela dei loro dati.
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La relazione tecnico-economica è stata redatta dal prof. Franco Fummi, ordinario di Sistemi di elaborazione delle informazioni dell’Università di Verona conferma la validità dell’operazione. Il servizio avrà una durata di 5 anni, rinnovabili, per un corrispettivo annuo di 729.769 euro più IVA, pari a 890.318,18 euro. L’affidamento diventerà efficace una volta completata l’acquisizione delle quote della società da parte del Comune.
«Pasubio Tecnologia – precisa Salvatore Cusumano – è una società a totale capitale pubblico, già partecipata da 41 enti appartenenti alla Regione Veneto ed in particolare 6 comuni veronesi. Un partner tecnologico che fornisce all’Ente quella marcia in più per accelerare il suo percorso verso il Cloud in modo determinante. Le attività affidate non saranno più di mera manutenzione sui dispositivi, ma supporto alla progettazione e all’implementazione di servizi Cloud, più affidabili e sicuri. Questa operazione renderà possibile la condivisione di soluzioni sviluppate con una visione non imprenditoriale ma territoriale, pur mantenendo la piena governance. La sicurezza dei dati e la continuità operativa saranno gestite con la garanzia di un soggetto qualificato e sotto il nostro diretto controllo».
«Operiamo soltanto nell’ambito della Regione Veneto – evidenzia Laura Locci – abbiamo 41 soci e più di 70 clienti. Avere tra i nostri soci il Comune di Verona è motivo di grande orgoglio, perché da un lato conferma la bontà delle strategie intraprese negli ultimi anni e dall’altro ci pone davanti un futuro di collaborazione, di crescita, che sicuramente porterà frutti per tutto il territorio».
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