A Verona nasce il Comitato “veroneSÌ” per il referendum sulla magistratura

Redazione

| 08/12/2025
Promosso dall’Associazione Giuseppe Barbieri, «fuori dalle logiche partitiche», il comitato intende informare i cittadini e promuovere la separazione delle carriere in magistratura.

Venerdì 5 dicembre si è tenuta a Verona, al Ristorante-Bar Oazi in viale dei Colli, la riunione ufficiale di fondazione del Comitato veroneSÌ, favorevole alla separazione delle carriere in magistratura.

L’iniziativa nasce per impulso dell’Associazione Giuseppe Barbieri, fondata nel giugno 2024 e presieduta dall’architetto Gian Arnaldo Caleffi. L’associazione, che si dichiara apartitica, e già forte di oltre 140 aderenti tra professionisti, imprenditori e amministratori, ha scelto di sostenere il sì alla campagna referendaria sul territorio veronese.

LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra

Durante l’incontro sono stati nominati i vertici del Comitato: Gian Cesare Guidi, professore emerito dell’Università di Verona e già primario presso l’Azienda Ospedaliera, è stato designato presidente; la professoressa Cecilia Pedrazza Gorlero, docente di Storia del Diritto all’Università di Verona, è la nuova vicepresidente; Valter Perina, già direttore generale e revisore dei conti, è stato nominato tesoriere.

I promotori dichiarano: «Vogliamo portare il dibattito fuori dalle logiche partitiche. La separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri riguarda tutti i cittadini. Puntiamo a una magistratura autonoma, indipendente, efficiente e autorevole, in piena attuazione dei principi costituzionali».

Il Comitato è aperto alla partecipazione dei cittadini.

LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!