Soave ricorda i partigiani Ceoloni e Benetton

Redazione

| 06/12/2025
A Soave due giorni di memoria in occasione dell'81° anniversario della fucilazione dei soavesi Ceoloni e Benetton.

La Città di Soave si prepara a un fine settimana interamente dedicato alla “Memoria storica”: nelle giornate dell’8 e 9 dicembre, il Comune, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) sezione di Soave, commemorerà l’81° anniversario della fucilazione dei giovani partigiani Ardineo Ceoloni e Matteo Benetton uccisi l’8 dicembre 1944.

Il programma istituzionale della giornata dell’8 dicembre vuole essere un solenne omaggio al loro sacrificio e prevede alle 8:45 il Raduno presso il Monumento Nazionale ai Caduti di tutte le patrie nella battaglia di Nikolajewka in Piazza del Donatore; alle 9:00: l’avvio del corteo con sfilata al Monumento dei Caduti presso Piazza Costituzione e alle lapidi commemorative di Porta Verona e via Camuzzoni; alle 9:30: celebrazione della Santa Messa; alle 10:30: Commemorazione istituzionale presso la Sala Garribba in Palazzo di Giustizia. Questo momento vedrà la partecipazione di importanti figure istituzionali e culturali, tra cui: Antonio Tosadori, Presidente ANPI Soave, il Prof. Matteo Pressi, Sindaco di Soave, Andrea Castagna, Presidente Provinciale ANPI Verona e il Prof. Enrico Zanetti, storico e ricercatore.

L’impegno nella rievocazione storica e civile prosegue il giorno successivo, lunedì 9 dicembre, alle ore 20:30, presso la nuova sede della Biblioteca Civica di Soave nel Parco della Rimembranza, con al presentazione del libro “Lo chiamavano Toni Bosco – La mia Seconda Guerra Mondiale”, opera di Vito Di Lorenzo, imprenditore, autore e formatore da anni impegnato in progetti educativi. Il libro racconta la storia vera di Toni Bosco, un giovane veneto che, come 650.000 Internati Militari Italiani (IMI), oppose al nazifascismo una resistenza silenziosa fatta di dignità e rifiuto della violenza. Una pagina di storia umana e accessibile, troppo spesso dimenticata. La scelta della Biblioteca Civica nel Parco della Rimembranza, luogo simbolico, sottolinea il dovere morale di tramandare la memoria. L’incontro sarà anche l’occasione per illustrare il progetto scolastico “Il Coraggio di Essere Umani”, un percorso civico ed educativo nato dal libro per offrire agli studenti strumenti concreti di comprensione su libertà, rispetto e resilienza. 

«Ricordare Toni Bosco significa ricordare i tanti uomini semplici che hanno difeso l’umanità quando il mondo l’aveva smarrita», afferma l’autore Vito Di Lorenzo.

L’evento è aperto alla cittadinanza, alle scuole, alle associazioni culturali e alle istituzioni del territorio.

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