Cortile di Giulietta, polemiche per le nuove regole
Redazione
L’associazione di guide turistiche Ippogrifo ha diffuso una lettera aperta alla giunta del sindaco di Verona Damiano Tommasi per criticare duramente la scelta di limitare per il prossimo mese l’accesso al cortile di Giulietta solo ai visitatori paganti, ritenendo pretestuosa la giustificazione della sicurezza.
Le guide sostengono che in dicembre, nei giorni feriali, l’afflusso sia basso e non si registrino code, perciò tali restrizioni avrebbero senso solo nei weekend. Contestano inoltre l’annuncio della misura con poco anticipo e il fatto che l’amministrazione sembri “scoprire” solo all’ultimo l’arrivo di molti turisti.
Il richiamo alla sicurezza secondo le guide è considerato incoerente, perché negli anni passati, con presenze maggiori, non erano state adottate limitazioni simili.
Assoguide Verona segnala: «Chi ha già prenotato per venire a Verona durante le festività natalizie farà certo buon viso a cattivo gioco, le agenzie hanno già programmato anche i tour per l’anno prossimo, ma una volta esaurito il ciclo è probabile che si facciano delle domande su una città che cambia senza preavviso le carte in tavola per motivi che – in questo caso – si potevano facilmente prevedere dal 7 gennaio scorso».
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
Su tema si è espressa anche Patrizia Bisinella, capogruppo di Fare con Tosi in consiglio comunale a Verona: «Quello che sta succedendo attorno al Cortile della Casa di Giulietta è l’ennesima dimostrazione di come questa amministrazione scelga di ‘regolamentare’ non con una visione precisa, ma con decisioni caotiche, calate dall’alto e comunicate all’ultimo minuto».
«Da un giorno all’altro compare un biglietto da 12 euro e si impedisce l’accesso al cortile a chi non ha il ticket della Casa: una scelta scellerata, gestita nel modo peggiore possibile, che invece di risolvere un problema lo sposta semplicemente fuori, in via Cappello, dove il rischio è di creare una folla enorme e molto più difficile da governare» continua Bisinella.

«Si parla di sicurezza e poi si lavora per far esplodere l’assembramento davanti al cancello, in strada, tra vetrine, passaggi stretti e flussi continui di persone. In pratica si prende un punto delicato e lo si trasferisce all’esterno, con il risultato di generare tensioni, disagi e inevitabili complicazioni per le attività commercianti della zona, i residenti e i visitatori» aggiunge la consigliera tosiana.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
Il punto dell’Amministrazione
L’assessora alla Cultura e al Turismo Marta Ugolini ribadisce: «L’alternativa era chiudere del tutto il cortile per motivi di sicurezza, legati al forte sovraffollamento che la città sta vivendo in questo periodo, anche per i mercatini di Natale. La soluzione intermedia, cioè il contingentamento degli ingressi, è l’unica praticabile, visto che non ci è stata data la possibilità di far accedere temporaneamente il pubblico attraverso il Teatro Nuovo, come avveniva negli anni scorsi».
Gli accessi saranno quindi riservati alle persone che hanno prenotato la visita alla Casa di Giulietta. La casa ha un sistema di prenotazione online a fasce orarie che permette di distribuire gli arrivi lungo la giornata e di accogliere il pubblico in modo ordinato e sicuro.
Alle categorie economiche che hanno espresso preoccupazione per la rapidità della decisione l’assessora risponde: «Una comunicazione anticipata avrebbe chiaramente avuto un impatto diverso, soprattutto per chi programma il turismo con largo anticipo. Abbiamo mediato fino all’ultimo con i privati per ottenere il via libera alle soluzioni temporanee sperimentate negli anni precedenti, purtroppo non abbiamo trovato disponibilità. Fino a qualche settimana fa, si contava di poter siglare l’accordo definitivo con tutti soggetti interessati al Cortile prima di Natale, ma ciò non si è potuto concretizzare, per l’intrinseca complessità evidenziata anche dal nuovo piano di sicurezza. Confidiamo che il nuovo assetto definitivo, con tutti i crismi di sicurezza, possa partire dai primi mesi del 2026».
Continua Ugolini: «Nel frattempo abbiamo dovuto prendere una decisione, per far fronte ai flussi di visitatori che arrivano durante le festività in un luogo che viene considerato una meta di “pellegrinaggio laico”. Abbiamo privilegiato la sicurezza delle persone, aggiungendo peraltro ulteriore personale di guardiania, a spese del Comune, e dovendo anche ridurre la capienza della Casa, in modo da non penalizzare eccessivamente le attività commerciali che insistono sul cortile e che necessitano di un loro spazio vitale. Ripeto, comprendo la frustrazione, ma l’alternativa era chiudere totalmente il cortile».

La limitazione degli accessi resterà una misura temporanea, dal 6 dicembre al 6 gennaio. L’ingresso e l’uscita saranno entrambe da via Cappello e il volto sarà presidiato da personale che controllerà i titoli di accesso.
«Con l’ingresso attraverso il teatro, – dichiara l’assessora alla Sicurezza, Stefania Zivelonghi – in questi anni di sperimentazione abbiamo compreso che solo rendendo unidirezionale il flusso dei visitatori e quindi facendoli entrare da una parte e uscire dall’altra, si può risolvere il problema degli assembramenti e quindi della sicurezza».
Nei prossimi mesi saranno comunicate modalità e dettagli relativi al nuovo sistema di accesso, compreso l’ingresso previsto per il percorso di visita.
«Negli anni l’attenzione alla sicurezza è cresciuta – continua Zivelonghi – e il nuovo piano ci ha portati a riconoscere i rischi di soluzioni improvvisate. Per il periodo natalizio, vista l’attrattività della città e l’impossibilità di utilizzare l’accesso dal Teatro Nuovo, abbiamo adottato misure straordinarie per tutelare tutti. L’ingresso al cortile sarà consentito solo a chi ha il biglietto con fascia oraria. È essenziale che i visitatori lo sappiano: chi arriva senza biglietto non potrà entrare ed è auspicabile che non si creino assembramenti in via Cappello. Motivo per cui valuteremo anche la possibilità di istituire un senso unico pedonale nella via nei momenti di maggior afflusso».
Nel frattempo, gli aspiranti visitatori sono invitati a prenotare il proprio biglietto sul sito ufficiale della Direzione Musei
Si raccomanda di fare attenzione ai siti scam che propongono i biglietti con maggiorazioni di prezzo.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






