L’Altro Teatro apre agli “Incontri extra”: si inizia con Vera Gheno
Data
2 dicembre 2025
Luogo
Teatro Camploy
Primo appuntamento stasera, 2 dicembre alle 19.00 al Teatro Camploy, con gli “Incontri Extra” de L’Altro Teatro: dialoghi e approfondimenti tra autori e spettatori. Si inizia con la linguista e saggista Vera Gheno.
L’Altro Teatro apre il Camploy al dialogo e sguardi oltre la scena con conversazioni e approfondimenti grazie alla nuova proposta culturale legata alla rassegna promossa dal Comune di Verona in collaborazione con il circuito multidisciplinare Arteven. Non solo spettacoli in cartellone: accanto alle rappresentazioni una serie di Incontri Extra che arricchiscono il programma con approfondimenti, dialoghi, e pratiche condivise. L’Altro Teatro così apre il Camploy al dialogo ampliando la sua proposta col desiderio di rendere sempre più il Teatro Camploy in uno spazio condiviso dove le proposte artistiche del contemporaneo e il confronto con gli ospiti provenienti da ambiti diversi aiutino a leggere il presente e a immaginare, insieme, possibili futuri.
La nuova proposta nasce dall’impegno del direttore artistico e dall’amministrazione comunale di consolidare il Camploy come luogo vivo di fermento culturale e partecipazione civica. L’obiettivo è chiaro: non limitare il teatro alla sola rappresentazione ma farne un laboratorio multidisciplinare in cui spettacolo e cittadinanza si incontrano per generare pratiche e idee condivise, tra arti e saperi, a partire dai temi affrontati negli spettacoli. Un’occasione per ampliare lo sguardo, entrare nel vivo dei contenuti e incontrare voci autorevoli del panorama culturale italiano.
La proposta, pensata per integrare la programmazione teatrale con momenti di riflessione pubblica, rafforza il ruolo del Teatro come agorà contemporanea. Il direttore artistico Arcuri ha rimarcato come questa nuova occasione ‘nasce dall’impegno e dal desiderio condiviso con l’amministrazione comunale e l’assessorato di fare del Camploy uno spazio culturale sempre più multidisciplinare, capace di ospitare spettacoli, ma anche pensieri, incontri e contaminazioni tra arti e saperi in un laboratorio di idee e cittadinanza culturale, non solo palcoscenico’.
Accanto a lui, l’assessora alla Cultura, Marta Ugolini evidenzia l’importanza di questi appuntamenti Extra: «L’Altro Teatro vuole essere uno spazio di incontro e di pensiero, non solo di spettacolo. Con gli ospiti che dialogano con il pubblico, il Teatro si apre a nuove prospettive e diventa laboratorio di idee e di cittadinanza culturale. Con questo slancio della nuova direzione artistica il nostro teatro comunale si caratterizza sempre più come un luogo dove si sperimentano idee, si costruiscono relazioni e si immaginano percorsi condivisi per il futuro della città».
Gli Incontri Extra nascono dal desiderio di trasformare il Camploy in qualcosa di più di un semplice palcoscenico: vogliono essere spazi vivi di confronto in cui il sapere incontra la pratica scenica e il pubblico diventa parte attiva del discorso. Attraverso conversazioni e conferenze brevi si costruiscono strumenti per leggere il presente con occhi critici, per mettere in relazione esperienze diverse e per immaginare insieme possibili traiettorie future. È una proposta che punta a coltivare relazioni tra artisti, studiosi e cittadinanza, a stimolare partecipazione e responsabilità collettiva, e a generare idee praticabili che nascono dal dialogo e dalla condivisione. Questa scelta è frutto di una visione più ampia di fare del Camploy un laboratorio multidisciplinare dove si sperimentano pensieri, pratiche e progetti comuni.
Sociolinguista e divulgatrice, collaboratrice per vent’anni dell’Accademia della Crusca e oggi ricercatrice e saggista indipendente, Vera Gheno indaga il rapporto tra lingua, identità e società, con particolare attenzione ai temi dell’inclusione, dell’etica comunicativa e dell’impatto delle parole nelle relazioni quotidiane. Inaugura il ciclo di incontri con l’appuntamento di martedì 2 dicembre alle ore 19, portando un contributo prezioso sul tema della comunicazione e del potere delle parole nel costruire società più consapevoli. Il teatro, come la lingua infatti, sono luogo di trasformazione e di comunità, dove le parole diventano azioni e le azioni creano legami. La presenza di Vera Gheno porta un contributo prezioso sul tema: attraverso pratiche linguistiche inclusive ci aiuterà a scoprire come la lingua non è solo mezzo di comunicazione ma vera e propria pratica sociale e a come portare il linguaggio in dialogo con il teatro significa mettere in scena le parole che ci costruiscono come comunità perché si intrecciano con la vita quotidiana. Un dialogo aperto, accessibile e stimolante, in linea con lo spirito degli Incontri Extra, pensati per arricchire e completare l’esperienza teatrale.
Tra le voci che accompagneranno il percorso dei cinque incontri in dialogo con il direttore artistico anche Giulia Siviero, giornalista e autrice che da anni si occupa di temi legati ai diritti, al femminismo e alla società contemporanea con sguardo critico e narrativo che mette in relazione esperienze personali e dinamiche sociali.
Sempre alle ore 19 i prossimi appuntamenti Extra saranno: il 20 con gennaio Chiara Valerio, il 12 febbraio con Vanessa Roghi, il 3 marzo con Nicola Lagioia e il 23 aprile con Francesca Cavallo.

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