Inaugurata Casa Verona, tra sport, cultura e laboratori
Redazione
Casa Verona nasce come luogo riattivato all’interno dell’Arsenale dopo anni di inutilizzo e punta a diventare una delle eredità olimpiche della città. Questo spazio ospiterà incontri con atleti, eventi, visioni delle gare e mostre dedicate allo sport, accompagnando Verona verso le Olimpiadi e Paralimpiadi e mantenendone e valorizzandone, poi l’eredità.
A raccontare questa visione sono state le voci di atleti olimpici e paralimpici, introdotti dal giornalista Lorenzo Roata, che hanno portato storie diverse, ma unite da un legame forte con il territorio.
«Casa Verona nasce come spazio riattivato – ha spiegato il Sindaco, Damiano Tommasi – all’Arsenale dopo anni di inattività e vuole diventare una delle eredità olimpiche della città. Ospiterà eventi, incontri con atleti, presentazioni e visioni delle gare durante Olimpiadi e Paralimpiadi, accompagnati da esposizioni dedicate al mondo dello sport. L’Arsenale, che completerà la riqualificazione del parco interno entro il 2026, punta a trasformarsi da ex struttura militare a luogo di incontro e relazione, vicino al centro e capace di diventare una nuova meta cittadina. Le Olimpiadi rappresentano anche l’occasione per richiamare il valore della tregua olimpica e promuovere la pace, anche in un contesto complesso come quello delle Paralimpiadi con il ritorno di Russia e Bielorussia. Verona sarà pronta a vivere questo evento, che porterà un’atmosfera speciale in città, e Casa Verona vuole essere il luogo dove raccogliere le emozioni e le storie degli atleti che renderanno unica questa esperienza».
L’amministrazione ha scelto di inaugurare il padiglione 20 dell’Arsenale attraverso le voci degli atleti olimpici e paralimpici, sapientemente introdotti e moderati dal giornalista sportivo Lorenzo Roata.
Ad aprire la cerimonia, una video-intervista di Elia Viviani, ciclista veronese che ha chiuso la carriera con la prova “Eliminazione” ai Mondiali di ciclismo su pista di Santiago del Cile (2025). Viviani non potendo partecipare di persona all’inaugurazione di Casa Verona, ha voluto visitarla in anteprima e lasciare la propria testimonianza video.
Nel corso del talk sono emerse storie molto diverse, unite però da un filo comune: l’eccellenza sportiva legata a Verona e al suo territorio, con partecipazioni olimpiche e paralimpiche che arrivano dalle più diverse discipline. Deborah Compagnoni che ha conquistato tre ori olimpici nello slalom gigante e un argento partecipando a quattro Olimpiadi e diventando un simbolo dello sci azzurro.
Fulvio Valbusa, veronese, è l’immagine del fondista completo: dopo anni ai massimi livelli dello sci di fondo, chiude il suo percorso olimpico con il punto più alto a Torino 2006, dove conquista l’oro nella staffetta. Francesca Porcellato, è invece un simbolo dello sport paralimpico per longevità e versatilità: dall’atletica allo sci di fondo fino alla handbike, il suo oro arriva nello sci di fondo paralimpico. Come ha ricordato Roata, Porcellato ha battuto tutti i record poiché è l’unica atleta al mondo ad aver partecipato e portato a casa la medaglia d’oro in tre discipline olimpiche diverse. In tutt’altro scenario si colloca Roberto Di Donna, tiratore a segno e veronese d’adozione: alle Olimpiadi di Atlanta 1996 vince l’oro nella pistola ad aria compressa, disciplina in cui conta la capacità di concentrazione, come ha sottolineato. Accanto agli ori, sono stati raccontati anche percorsi olimpici/paralimpici di grande rilievo: quello di Federico Falco nel tennistavolo paralimpico, con podi internazionali e il bronzo a Parigi 2024, e quello di Carlo Piccoli nel nuoto paralimpico, con medaglie importanti tra Europei, Mondiali e Paralimpiadi, ma non sono mancati neanche Federico Crosara, un atleta del tennis tavolo paralimpico, e Xenia Palazzo una nuotatrice della nazionale paralimpica italiana, specialista soprattutto nella rana, capace di imporsi ai massimi livelli.
«Casa Verona è un momento di incontro per i cittadini veronesi, – ha evidenziato Giuseppe Mazza, presidente di Amt3, braccio operativo del Comune nella realizzazione di Casa Verona – per cominciare a respirare lo spirito olimpico da qui alle Olimpiadi. La cosa importante è anche la fase successiva, cioè avere un luogo dentro la città di Verona dove si possa parlare di cultura dello sport».
Il calendario di dicembre
A Casa Verona il mese di dicembre sarà animato da un calendario fitto di iniziative che accompagneranno cittadini e famiglie verso le Olimpiadi e Paralimpiadi. Per tutto il periodo resterà visitabile la Mostra Permanente di Prosdocimi, che fa da cornice a un programma vario e continuo.
L’Arsenale di Verona ospiterà infatti una mostra dedicata ai disegni sportivi di Bruno Prosdocimi a partire da oggi sabato 29 novembre 2025. L’iniziativa, realizzato in collaborazione con il Comune di Verona, è un omaggio all’artista in vista delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 e coinciderà con l’anniversario dei vent’anni da quando Prosdocimi portò la torcia olimpica a Verona nel 2006. Durerà per tutto il mese di dicembre.
Il 5 dicembre, prosegue il programma di Casa Verona con il Premio Cangrande e una serata dedicata a dj culture & storytellers, format che tornerà anche il 12, 19 e 26 dicembre dando spazio a produttori, autori e dj del territorio. Il giorno successivo, Casa Verona offrirà una giornata di intrattenimento per grandi e piccoli, con lo spettacolo di bolle “Il sogno di una bolla”, seguito da baby dance e hula hoop, che anticiperanno la festa a tema del sabato Apresky e la diretta della partita Verona–Atalanta.
Domenica 7 sarà invece dedicata alle famiglie con momenti culturali come “La battaglia del burro”, letture sulla pace curate da In giro leggendo, seguite da un pomeriggio di arte, musica e sorprese con “All’ora del tè”, appuntamento fisso anche nelle domeniche successive. L’8 dicembre Casa Verona accoglierà l’arrivo della Marcia del Giocattolo e ospiterà un laboratorio musicale per bambini dai 2 ai 6 anni, mentre il 13 dicembre tornerà il laboratorio Suoniamo insieme al Giardino dei Linguaggi, prima della festa a tema anni ’80.
Domenica 14 dicembre sarà ricca di attività: fiabe di Natale per i più piccoli, la tappa conclusiva del progetto europeo Regen, di cui il Comune è il capofila, la Xmas Golden Walk dedicata agli amici a quattro zampe, la diretta di Fiorentina–Verona e un nuovo appuntamento di “All’ora del tè”. Il 20 dicembre i bambini saranno protagonisti con il laboratorio creativo “Casa Casina”, seguito dalla festa Apresky anni ’90, mentre il 21 dicembre torneranno le fiabe natalizie e il consueto appuntamento pomeridiano con tè, arte e musica.
Nell’ultimo fine settimana del mese Casa Verona proporrà ancora il laboratorio musicale per i più piccoli, la festa del sabato Apresky, un momento di danza e giochi con Olympic Dance e la diretta di Milan–Verona, per chiudere con un’ultima edizione di “All’ora del tè”.
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