Stefani: «In arrivo una giunta di qualità»

Redazione

| 29/11/2025
Alla sua prima uscita pubblica da presidente eletto, Alberto Stefani conferma a JOB&Orienta che sta già lavorando alla nuova squadra di governo regionale, composta da amministratori esperti e radicati nei territori.

Nella sua prima uscita pubblica dopo l’elezione a presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani ha scelto JOB&Orienta per lanciare un messaggio chiaro: i giovani e il loro futuro saranno al centro dell’azione di governo. Un debutto significativo, quello alla fiera di Verona, dove si concentrano scuole, famiglie, imprese e istituzioni chiamate a confrontarsi sul tema dell’orientamento.

«JOB&Orienta è un’iniziativa straordinaria – ha esordito Stefani – e incrocia uno dei punti cardine del nostro programma: l’orientamento. È una fase strategica della vita di ogni studente e deve integrarsi con l’analisi del mercato del lavoro». Da qui la presentazione di Bussola Lavoro, il nuovo strumento pensato dalla Regione per guidare le scelte formative dei ragazzi attraverso dati e analisi predittive: «Entro il 2030 in Veneto mancheranno oltre 280mila lavoratori qualificati. Dobbiamo aiutare i giovani a scegliere con consapevolezza, in linea con le reali esigenze delle imprese».

Non casuale, per Stefani, la scelta di Verona come tappa di esordio: «È un territorio strategico, al centro delle infrastrutture del Veneto, con un ruolo decisivo per il futuro della regione. Il policentrismo veneto è un valore aggiunto e va valorizzato».

LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni

La nuova giunta: «Qualità ed esperienza amministrativa»

Stefani ha poi affrontato le prime domande sulla futura giunta regionale. Pur senza anticipare nomi, ha delineato il profilo che la squadra di governo dovrà avere: «Sarà una giunta di qualità, composta da persone che provengono dall’amministrazione locale e che conoscono i temi che andranno a trattare. Competenza, responsabilità e capacità di rispondere al territorio saranno criteri imprescindibili».

Sul tema della rappresentanza territoriale e di genere ha assicurato equilibrio, pur ribadendo la priorità: «La qualità viene prima di tutto, ma lavoreremo per garantire territorialità e parità».

La proposta del “Servizio Veneto”

Interpellato sul dibattito nazionale sul ritorno della leva, Stefani ha rilanciato una proposta regionale alternativa e più aderente al territorio: «Piuttosto che parlare di servizio militare, lanciamo il Servizio Veneto. Un percorso con Protezione civile e associazioni, per insegnare ai ragazzi a difendere il territorio e a mettersi a disposizione degli altri. Per chi commette atti di bullismo o violenza, potrebbe diventare anche obbligatorio».

Il rapporto con Zaia: «Ha scritto pagine straordinarie»

Per concludere, un passaggio sul ruolo futuro di Luca Zaia: «È una figura straordinaria, può fare quello che vuole. Gli ho anche chiesto di rimanere: mi piacerebbe continuare a scrivere insieme a lui altre pagine importanti per questa regione».

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!