Incendio a Hong Kong, tre grattacieli in fiamme: 55 morti e 279 dispersi

di Davide Lonardi

| 27/11/2025
Le fiamme hanno avvolto il complesso Wang Fuk Court. Nel mirino impalcature di bambù, materiali infiammabili e ritardi negli allarmi.

L’incendio che ha devastato il complesso residenziale Wang Fuk Court, nel distretto di Tai Po, si sta delineando come una delle peggiori tragedie degli ultimi decenni a Hong Kong. Tra mercoledì 26 e giovedì 27 novembre almeno 55 persone sono morte, fra cui un vigile del fuoco di 37 anni, mentre 279 risultano ancora disperse. Le squadre di soccorso continuano a lavorare tra temperature estreme, crolli e fumo denso per raggiungere i quasi duemila appartamenti coinvolti.

Le fiamme sono divampate nel pomeriggio di mercoledì in un edificio di 32 piani in ristrutturazione e, in pochi minuti, si sono propagate a sette dei blocchi residenziali circostanti, arrivando a coinvolgere un’area abitata da circa 5mila residenti. Le caratteristiche strutturali dei palazzi hanno favorito un’espansione rapidissima del rogo: le impalcature di bambù, molto diffuse nell’edilizia locale, si sono trasformate in combustibile, mentre reti e teli di plastica non conformi agli standard antincendio hanno contribuito a innescare focolai multipli.

LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri

Materiali infiammabili e allarmi mancati

Gli investigatori stanno concentrando l’attenzione anche sull’utilizzo di pannelli di polistirene installati durante la ristrutturazione, ritenuti potenziali acceleratori della propagazione verticale e orizzontale delle fiamme. La polizia ha fermato tre uomini, sospettati di grave negligenza.

Restano pesanti dubbi sui tempi dell’evacuazione. Secondo diverse testimonianze, gli allarmi non sarebbero scattati e alcuni residenti avrebbero scoperto l’incendio solo quando una guardia di sicurezza ha bussato alle porte. Molte persone, soprattutto anziani, sono rimaste intrappolate per ore nei piani superiori, mentre la temperatura rendeva impossibile l’accesso ai soccorritori.

LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni

Soccorsi numerosi, ma bilancio destinato a salire

All’intervento hanno partecipato quasi 800 vigili del fuoco, 400 agenti e oltre un centinaio di mezzi di emergenza. Circa 700 persone sono state accolte nei centri di assistenza. Anche animali domestici risultano coinvolti nel disastro: oltre 100 sarebbero rimasti intrappolati negli edifici.Le autorità parlano di «disastro di proporzioni eccezionali» in una città che vanta standard elevati in materia di sicurezza edilizia. L’evento riporta però al centro del dibattito l’uso delle impalcature di bambù, una tradizione costruttiva millenaria ma sempre più contestata per la vulnerabilità al fuoco e al deterioramento. Proprio quest’anno l’Ufficio per lo sviluppo di Hong Kong ha annunciato che metà dei nuovi progetti pubblici dovrà utilizzare impalcature metalliche, in linea con gli standard più moderni.

LEGGI LE ULTIME NEWS

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!