Arrestato uno spacciatore in Borgo Roma
Redazione
Nel corso della notte appena trascorsa, i Carabinieri di Verona, durante i mirati servizi perlustrativi di controllo del territorio, hanno tratto in arresto un 23enne, già noto alle forze dell’ordine, poiché gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale.
L’arresto è avvenuto in piena notte nei pressi del piazzale dell’Ospedale di Borgo Roma, quando una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Verona individuava un giovane che alla vista dei militari si disfaceva di un qualcosa che teneva in mano.
Immediatamente i carabinieri hanno deciso di procedere al controllo ma il giovane, appena raggiunto, al fine di evitare l’identificazione, ha opposto resistenza spintonandoli. Tuttavia è stato fermato e, ispezionata l’area nella quale il 26enne aveva gettato qualcosa, gli operanti hanno rinvenuto un primo involucro contenente tre confezioni del peso complessivo di 1,44 grammi di cocaina, poi, un secondo involucro contenente hashish del peso di 14,71 grammi. Infine, a seguito di ispezione personale il 23enne veniva trovato in possesso anche di una bomboletta spray al peperoncino; tutto sottoposto a sequestro.
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Pertanto, informata la Procura della Repubblica di Verona, il giovane è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e per resistenza a pubblico ufficiale e trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Arma di via Salvo D’Acquisto.
Nella mattinata odierna, su disposizione della predetta Autorità Giudiziaria, il 23enne è stato condotto innanzi al Giudice del Tribunale Scaligero, il quale ha convalidato l’arresto e, a seguito dei richiesti termini a difesa, rinviato l’udienza a gennaio 2026, applicando allo stesso la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G.
Si rappresenta che la misura è adottata di iniziativa da parte del Comando procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.
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