Diego Ruzza: «Sanità, sociale e territorio saranno le mie priorità»
Redazione
L’ex sindaco di Zevio Diego Ruzza entra in Consiglio regionale del Veneto da primo della lista di Fratelli d’Italia a Verona, grazie alle 8.603 preferenze ottenute. L’indomani del voto ha commentato a caldo ai microfoni di Verona Network l’esito, le sensazioni della notte dello spoglio e i temi che porterà al centro della sua attività politica.
Guarda l’intervista
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
Com’è trascorsa la sua serata? È riuscito a dormire?
Dormire poco, naturalmente con l’adrenalina alle stelle. La serata è stata passata con tutta la mia squadra, il mio team e i miei familiari ad aggiornare febbrilmente i dati. Un’elezione con le preferenze porta tensione ed emozione. È finita a notte fonda, ma con un risultato che definire straordinario è poco. Grazie agli 8.603 elettori che hanno scritto il mio cognome sulla scheda.
Considerando la bassa affluenza, questo numero di voti pesa ancora di più, non trova?
Assolutamente sì. Da una parte il rammarico per una partecipazione così bassa a un’elezione così importante. Dall’altra la convinzione di aver fatto un ottimo lavoro in campagna elettorale e di aver ottenuto un consenso personale significativo: chi è andato a votare lo ha fatto convinto di scrivere la mia preferenza.
Quali temi porterà in Regione?
Porto la mia professione di operatore sanitario: sanità, sociale, territorio e tutto l’extraospedaliero saranno una priorità. E poi l’esperienza di oltre 15 anni da amministratore locale, di cui 10 da sindaco: entro in un consiglio nuovo, ma so già dove mettere le mani.
La coalizione di centrodestra ha stravinto, con una Lega molto forte. Che lettura dà di questo risultato?
Un effetto Zaia sicuramente, ma vanno fatti i complimenti agli amici della Lega. E poi la nostra lista era molto competitiva, con recordman di preferenze. Come Fratelli d’Italia faremo una riflessione serena: un risultato così non era nelle previsioni.
A chi dedica questa vittoria?
A tutte le cittadine e i cittadini che hanno creduto in me. E poi alla mia compagna e a mia sorella. Un grande ringraziamento a tutta la squadra capitanata dal nostro leader Daniele Polato, che ci ha sostenuto e accompagnato in questa magnifica avventura.
Cosa ha provato nel momento in cui ha capito di essere eletto?
È un misto tra stupore, gioia e ore necessarie per metabolizzare. Dopo settimane di campagna frenetica, realizzare che tutti gli sforzi si sono tradotti in un risultato del genere è stato emozionante come non mai. La mia più grande vittoria e la più bella esperienza politica fin qui.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






