“Le donne dovrebbero essere più discrete”: Jacqueline Bisset al Torino Film Festival
di Redazione
Jacqueline Bisset, leggendaria attrice britannica di Cul-de-Sac e Casino Royale, ha scatenato un acceso dibattito durante la sua partecipazione al Torino Film Festival 2025, dove è stata premiata con la Stella della Mole alla carriera. A 81 anni, la bellezza della Bisset è rimasta intatta, ma sono state le sue dichiarazioni sul ruolo delle donne nella società moderna e sull’uso dei social media a dominare la scena. Le sue parole, particolarmente lontane dalle sensibilità attuali del movimento #MeToo, hanno suscitato reazioni contrastanti, con molti che le hanno interpretate come retrograde rispetto alle conquiste di parità di genere degli ultimi decenni.
“Le donne dovrebbero essere più discrete”
Durante la cerimonia, l’attrice ha espresso una posizione controversa nei confronti di alcune dinamiche moderne, dichiarando di non apprezzare le donne che «vogliono essere provocanti a tutti i costi», affermando che alcune di esse assumono atteggiamenti che «provocano gli uomini». Paragonando, seppur con cautela, il comportamento maschile a quello di un cane che «fa pipì sul tappeto», Bisset ha spiegato che l’istinto maschile è «quello di spargere il seme per garantire la continuità della specie» e che, secondo lei, le donne dovrebbero essere più «discrete» per non alimentare certi comportamenti. Queste dichiarazioni, pur espresse con un tono di giustificazione, hanno sollevato un dibattito che pone in evidenza la continua tensione tra i valori tradizionali e le sensibilità moderne sul tema della parità di genere.
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Le critiche ai social media e la visione della società
Oltre a parlare del ruolo della donna, Bisset ha anche criticato l’uso eccessivo dei social media, dove molte donne, secondo lei, si mostrano in maniera provocante, spesso esibendosi in video che mostrano balli o comportamenti sessualmente espliciti. «Secondo me questo è un errore», ha dichiarato, facendo riferimento a un’esposizione che, a suo parere, alimenta un desiderio maschile incontrollato e crea confusione nelle dinamiche relazionali. Le sue parole si inseriscono in un contesto più ampio di critica all’esibizionismo online e alla crescente commercializzazione dei corpi, tematiche sempre più rilevanti nel dibattito sui social media.
La visione della famiglia e dell’educazione
Nelle sue dichiarazioni, Bisset ha anche fatto un parallelo con la sua infanzia, cresciuta in una famiglia con un padre «molto forte» e una madre casalinga, dove le regole, l’educazione e la disciplina erano al centro dell’educazione. L’attrice ha suggerito che molte donne di oggi, pur essendo «profondamente anti-uomo», desiderano comunque una relazione solida, creando un contrasto che, secondo lei, rende difficile il dialogo tra i sessi.
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Riservatezza e dichiarazioni controverse
Jacqueline Bisset, che ha costruito la sua carriera in film iconici come La donna della domenica (1975) e Effetto notte (1973), ha sempre mantenuto una certa riservatezza riguardo la sua immagine, dichiarando di non voler parlare della sua bellezza, che considera «un dono di Dio». Tuttavia, la sua figura pubblica è stata spesso al centro di dichiarazioni e opinioni forti.
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