A San Giovanni Lupatoto iniziative educative contro la violenza di genere

Redazione

| 24/11/2025
Il Comune di San Giovanni Lupatoto promuove iniziative educative per sensibilizzare gli studenti sulla violenza di genere. Domani la testimonianza di Giulia Leone aprirà un percorso di riflessione, seguito da uno spettacolo teatrale il 28 novembre.

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro  le donne, il Comune di San Giovanni Lupatoto conferma e amplia il proprio impegno  nella promozione di percorsi educativi rivolti agli studenti delle scuole del  territorio, con l’obiettivo di sensibilizzare le ragazze e i ragazzi sui temi del rispetto  reciproco e della consapevolezza emotiva nelle relazioni.  

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La mattinata del 25 novembre si aprirà con l’incontro di Giulia Leone, vittima di  violenza a soli 16 anni, che ha scelto di condividere con gli studenti la propria  esperienza in un percorso di testimonianza civile. Al suo fianco l’avvocata Sara  Castagna, che l’ha accompagnata nella tutela legale, ed Emilia Greco, la Presidente di  Telefono Rosa, una realtà che da anni si impegna nel supporto per le donne vittime di  violenza.  

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La proposta fatta alle Dirigenti Scolastiche è stata accolta senza alcuna esitazione in  quanto la testimonianza rappresenta un momento di forte impatto emotivo e  formativo, offrendo alle ragazze e ai ragazzi delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado lupatotine spunti di riflessione sul riconoscimento dei segnali di  pericolo, sulla richiesta di aiuto e sull’importanza di rompere il silenzio. 

«Il lavoro nelle scuole è il primo e più importante strumento di prevenzione» dichiara  l’assessora all’Istruzione. «La testimonianza di Giulia, insieme al contributo dell’avvocata  Castagna e di Telefono Rosa, ha l’obiettivo di offrire ai minori che saranno presenti uno sguardo reale e concreto su come la violenza possa manifestarsi e su quanto  sia fondamentale chiedere aiuto. Educare significa dare strumenti, consapevolezza  e parole per riconoscere il pericolo e proteggersi e denunciare senza paura»  

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Venerdì 28 novembre all’auditorio della scuola Marconi alle ore 21 sarà il momento  di aprire le porte alla cittadinanza con uno spettacolo di Estravagario Teatro che porta in  scena per la prima volta “Artemisia” una pittrice, fra le poche che la storia ricordi, che da  ragazza ha subito violenza. Fu la prima ad affrontare un processo dove la società del  tempo era schierata a favore dello stupratore anziché della vittima pur concludendosi a  suo favore. Un’artista di grandissimo talento portata in vita con un opera teatrale per  testimoniare la parità di genere.  

«Ogni percorso educativo che costruiamo insieme alle scuole contribuisce a una  comunità più consapevole e a un futuro più sicuro per i nostri giovani» conclude il Sindaco Attilio Gastaldello. «Il 25 novembre non è solo una ricorrenza: è un  impegno quotidiano».  

Si ricorda che al primo piano del Municipio si può percorrere la galleria delle 21 donne  della Costituente in ricordo di coloro che hanno contribuito a rendere di pari opportunità  la nostra attuale carta costituzionale. 

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