L’Hellas Verona aspetta il Parma al Bentegodi

Redazione

| 22/11/2025
Alla vigilia della partita, in programma domenica 23 novembre alle 12.30, mister Zanetti ha fatto il punto sull'Hellas: «Dobbiamo andare oltre ogni ostacolo per la nostra gente».

Alla vigilia di un impegno cruciale, quello di domani contro il Parma – match valido per la 12a giornata di Serie A Enilive 2025/26, in programma domenica 23 novembre alle ore 12.30 al ‘Bentegodi’ – l’allenatore dell’Hellas Verona Paolo Zanetti ha scelto parole forti per scuotere la squadra e la tifoseria. «Dobbiamo andare oltre ogni ostacolo, facciamolo per la nostra gente», ha detto sin dalle prime battute, tracciando con chiarezza il messaggio per il gruppo.

Zanetti ha ribadito che il momento è delicato e richiede un salto di qualità dal punto di vista mentale e fisico. Ha sottolineato come non basti solo prepararsi in campo, ma che l’atteggiamento sia fondamentale: si tratta di rimettere in piedi un senso di squadra, una coesione che forse negli ultimi tempi è venuta meno: «Dobbiamo mandare via la paura e combattere contro chiunque, su tutti i campi» ha affermato.

Un passaggio significativo è stato dedicato ai tifosi: Zanetti ha voluto coinvolgere la piazza, rendendola parte attiva della sfida. L’idea è chiara: non giocano solo i calciatori, ma la squadra gioca anche «per la città, per la nostra gente».

Dal punto di vista tattico e organizzativo, Zanetti ha invitato i suoi a essere concreti e a migliorare nelle cose minuscole: nella fase difensiva, nell’equilibrio, nel coraggio di tentare. Non è una questione solo di modulo o di motivazioni isolati, ha spiegato, ma di punta a una mentalità più intensa e unita.
Ha anche riconosciuto che errori individuali e collettivi sono emersi nel corso della stagione e devono essere affrontati: «Ci sono anche errori singoli ma io odio colpevolizzare… serve lavorare di squadra».

Zanetti non ha nascosto l’urgenza del momento: la classifica impone al Verona di reagire, non per ambizione fine a sé stessa, ma per evitare che la difficoltà diventi spirale negativa. Ha ammesso che «la ricerca della continuità di prestazione deve essere il nostro obiettivo».
A chi gli chiedeva se la squadra fosse uscita dalla crisi, la risposta è stata netta: «Ogni partita ha una storia a sé. Serve costruire un nucleo forte dentro questa squadra».

Infine il mister ha voluto lanciare un appello: anima, sacrificio, unità. «Facciamolo per la nostra gente» è stato il coro che ha risuonato più volte nella sala stampa. Un richiamo potente, che vuole fare da catalizzatore per una ripartenza che non sia solo tecnica, ma anche emozionale.

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