La Tezenis batte Bergamo. Cavina: «Qualche errore, ma ottima vittoria»

Redazione

| 22/11/2025
Si è chiusa 78-66 la sfida tra Tezenis Verona e Gruppo Mascio Bergamo.

La Tezenis Verona batte Bergamo davanti al pubblico di casa e conquista la terza vittoria consecutiva per 78-66. Gara equilibrata nel primo tempo, con i gialloblù che si affidano alla precisione di Ambrosin per andare al riposo sul +10. Nel secondo tempo, dopo aver toccato il +20 (57-37), i ragazzi di Coach Cavina subiscono il rientro di Bergamo, che torna sotto la doppia cifra di svantaggio. Nel finale decisivi i canestri di Serpilli. Verona tornerà in campo mercoledì 26 novembre alle 20:30 in casa contro Ruvo di Puglia.

CRONACA

Coach Cavina conferma il quintetto composto da Zampini, Ambrosin, Bolpin, Serpilli e Poser. Risponde Coach Ramagli con Bossi, Pollone, Loro, Udom e Hogue. Udom e Bolpin si scambiano i canestri del 2-2; la Blu Basket parte con buon piglio e al terzo minuto è avanti 6-8. L’aggancio gialloblù arriva con i primi punti di capitan Baldi Rossi, seguito da due triple di McGee che portano la Tezenis sul 14-12 a tre minuti dalla prima sirena. Negli ultimi possessi del periodo scende in campo anche Davide Pittana: il classe 2007 si fa trovare pronto in difesa e permette alla Tezenis di chiudere avanti il primo quarto 19-16.

In apertura di secondo periodo Verona prova a scavare il primo break portandosi sul 22-16, ma la Gruppo Mascio trova in Hogue un ottimo riferimento sotto canestro, restando pienamente nel match (26-21 a 6’17’’ dall’intervallo). Nella fase centrale del quarto la Tezenis si affida alla difesa per prendere ritmo e correre in contropiede: appoggio di Baldi Rossi e timeout Ramagli a 3’40’’ sul 34-27. I gialloblù chiudono il primo tempo mantenendo l’inerzia con Ambrosin protagonista. Verona a +10 all’intervallo: 45-35.

L’inizio della ripresa è ancora di marca Tezenis. Ambrosin e Zampini vanno entrambi in doppia cifra, Serpilli è preciso dall’arco ed è fuga gialloblù, +20 e timeout di Coach Ramagli a 6’25’’ dalla fine del terzo quarto sul 57-37. Gli ospiti si affidano al talento di Stefanini e alla fisicità di Udom per restare in partita (61-46 al 26’), Bogliardi entra in ritmo e costringe Coach Cavina al timeout sul 61-49 a 3’13’’ dalla sirena. Nel finale di periodo Bergamo ricuce ulteriormente e arriva all’ultima pausa sul -8: 65-57.

McGee fa respirare l’attacco di casa con la tripla del 68-58, ma i gialloblù non riescono a chiudere la partita, complice qualche errore al tiro e dalla lunetta. Dopo diversi minuti di poca lucidità in entrambe le metà campo, Pollone sblocca il punteggio con il jumper del -8, ma Serpilli risponde con sette punti consecutivi, tutti su assist di Zampini, che di fatto chiudono i giochi. Verona vince 78-66 e tornerà in campo mercoledì 26 novembre alle 20:30 in casa contro Ruvo di Puglia.

«Fino al +20 abbiamo giocato una grandissima partita. Non che dopo abbiamo giocato male, ma abbiamo commesso degli errori dovuti alla stanchezza, testimoniata anche da due giocatori con i crampi – ha spiegato coach Cavina -. Quello che stiamo attraversando nell’ultimo mese, poi alla fine si tramuta in questo. E non è solo il fatto dell’assenza o della presenza, ma anche della gestione settimanale. Ne parliamo sempre poco, ma è evidente. Abbiamo fatto una grande partita di energia, portando una squadra come Bergamo sul +20. Loro avevano tanta fiducia e sono molto contento per aver portato la partita fino lì e per come siamo arrivati fin lì. A proposito di attacco, sul +20 abbiamo commesso errori veramente banali, stupidi e figli della stanchezza, che ci hanno fatto perdere un po’ di energie. Energia che comunque non è calata in difesa, abbiamo tenuto Bergamo a 66 punti ed è un’ottima vittoria. Dal punto di vista tattico stiamo mostrando una faccia diversa da quello che eravamo fino a due o tre settimane fa, e come sempre dico: nonostante tutto».

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